Visualizzazione post con etichetta Spinaci. Mostra tutti i post
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mercoledì 12 marzo 2014
La nuda terra
Non ci si crede. Sole sole e ancora sole. La pioggia sembra solo una brutta fantasia di un tempo remoto. Ma basta dare un paio di colpi di vanga per vedere che sotto la crosta resa dura dal vento la fanga c'e`.
mercoledì 17 aprile 2013
Di corsa
Torna il sole, torna il buon umore. Incredibile come una manciata di giorni di sole cambi la vita e il paesaggio. Unico problema non ho piu` un solo minuto libero. E sono pure parecchio indietro.
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domenica 31 marzo 2013
Credevo di non rivederti più
Finalmente dopo otto giorni di pioggia e nuvole e` tornato lui, sua maesta` il SOLE!!! Grande gioia per me e per le mie apine. Impressionante il via vai di apette al lavoro. Poi verso sera tanto per non farmi gasare troppo e` arrivato un bel temporale.
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martedì 5 marzo 2013
Ultimi raccolti e nuove semine
Raccolti gli ultimi cavoletti di bruxelles. Annata davvero molto positiva per questa prelibata verzura. Unica nota dolente i teneri coniglietti. Che sono belli e simpatici a patto che non si mettano a rosicchiare i miei cavoletti. Se ne sono pappati almeno dieci kg.
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mercoledì 18 aprile 2012
Vento e maltempo
Altra giornata di maltempo. Pioggia a tratti, ma soprattuto vento forte. Che come da programma a spezzato qualche ramo del kiwi. Quasi mi scordavo, temperature sotto la media stagionale.
giovedì 5 aprile 2012
Pioggia di aprile
Piove sugli spinaci e su tutte le altre verzure. Oltre alle belle goccioline di pioggia potete notare che lo spazio interfila e` stato totalmente colonizzato dagli spinaci. La pioggia e` scesa lenta fin da ieri notte. Poi durante il giorno ha avuto fasi alterne.
lunedì 26 marzo 2012
Spinaci in fila
Memore del disastroso affollamento dell'anno scorso, ho optato per una semina a file per gli spinaci. Che ha risolto il problema, ma solo a meta`. Sull'asse delle X tutto a posto, resta da chiarire la situazione sull'asse delle Y.
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venerdì 2 marzo 2012
Ancora una volta con sentimento
Forse una delle foto piu` criptiche mai pubblicate dal sottoscritto. Ma saro` riuscito a ingannare solo per qualche secondo gli ortolani navigati che frequentano questo blog. Anche se non capisco perche` un ortolano navigato dovrebbe leggere i miei post sconclusionati.
domenica 10 aprile 2011
Come gli spinaci
Come al solito sono dovuto intervenire per diradare gli spinaci. Ogni volta ci ricasco, metto troppa semente. L'atavica paura dell'uomo delle caverne di restare senza cibo mi spinge ad abbondare. L'anno prossimo ne metto meno. E` la promessa che mi faccio sempre. Ma so gia` come andra` a finire.
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venerdì 4 marzo 2011
Spinaci insalata e altri deliri
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| Veronica persica |
Stasera ho seminato gli spinaci e l'insalatina riccia. Sono un po' in ritardo. Se volessi fare una battuta direi che sono cosi` in ritardo sulla prima semina da essere quasi in anticipo... sulla seconda. Ma questo e` un blog serio.
venerdì 7 maggio 2010
Ricomincio da qui

Approfitto delle poche ore di tregua concesse dalla pioggia per portarmi a casa gli spinaci. Dopo un deludente duemilanove, quest'anno ho fatto il botto. Spinaci a profusione per tutta la stagione. Da brava formichina ne ho gia` messi via anche una bella scorta per l'inverno.
Due paroline sul fattore C. A volte si fa tutto alla perfezione. Come si dice "da manuale", e non cresce nulla. Altre invece si fanno pasticci cosmici, si tralasciano le piu` elementari norme dell'orticoltura e crescono foreste. Questi spinaci li ho abbandonati a se stessi. Prima le talpe li hanno rivoltati per bene. Poi la pioggia li ha sommersi. Nei miei piano sarebbero diventati sovescio per le zucchine. Invece eccoli li in posa per la foto di rito.
Una nuova piantina nel semenzaio. E` un pomodoro datterino. Avevo messo i semi, ma non era nato niente. Parlandone con l'amico che mi aveva dato i semi, e` saltato fuori che aveva qualche piantina in avanzo. Anche se non e` un ortolano telematico e non leggera` questo post ci tengo a ringraziarlo. Una pianta? Si una pianta. Non e` una caso. Ne ho voluto testardamente una sola. La mettero` in un angolo ben assolato. La sua prima funzione e` estetica. I grappoli rossi dei datterini sono bellissimi da vedere. Poi mi sollazza l'idea di avere a portata di mano una piccola dispensa di sfiziosi assaggini. Una zappettata, un datterino.
Da non tralasciare lo scopo ludico ricreativo. Vuoi mettere le infinite chiaccherate coi vicini sulla nuova qualita` di pomodori?
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sabato 17 aprile 2010
Medaglia d'argento

Al secondo posto sul podio troviamo gli spinaci. Raccolti oggi, sono di fatto il secondo raccolto del duemiladieci. Dopo un duemilanove disastroso sul fronte spinaci, finalmente un po' di soddisfazione. Quale e` il segreto di questo successo? Tecnicamente la valutazione dei vari fattori concorrenti che hanno contribuito sono in fase di analisi. In gergo noi addetti in questi casi diciamo "Boh!".
Unico dato certo e` il cambio di posizione. Quest'anno li ho messi in una posizione mai provata. Certo c'e` da dire che ho fatto una seconda semina in una posizione gia` provata l'anno scorso, e per adesso pare stia andando tutto bene.
Davvero servirebbero analisi piu` approfondite per capire i motivi reali. Ma un hobbysta come me non ha i mezzi per farlo. Ripianta e porta pazienza, finche` non arriva un raccolto decente.
Era da un pezzo che volevo far crescere una siepe vicino alla recinzione est del campo. Con la complicita` di questa giornata di piogge e schiarite, che non mi ha permesso di fare altro, mi sono inventato la siepe di rosmarino.Propagazione per talea. Servirebbe qualche accorgimento in piu` per avere una garanzia di attecchimento. Ma per fare tutto entro oggi, ho fatto le cose alla buona. Tagliato alcuni rami dal rosmarino, li ho ficcati a forza nel terreno. Non li ho contati ma sono sicuramente piu` di quaranta. Anche se non attechiscono tutti, ne ho piu` che sufficienti per fare un bel muro.
Rispondo subito alla domanda che tutti vi starete facendo. Ma perche` il rosmarino? Primo perche` e` una pianta che mi e` sempre piaciuta. Secondo perche` e` a buon mercato e si propaga facilmente per talea . Ultimo ma non meno importante, il rosmarino e` una pianta di interesse apistico. La sua lunga fioritura assicura nettare alle api.
Se l'ambiente intorno continua a essere cementificato, e la monocoltura del mais avanza, bisogna che costruisca il mio piccolo paradiso apistico.
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venerdì 9 aprile 2010
Semino contento

Mi sento tutto elettrico. La stagione che non a caso viene chiamata "bella" e` finalmente entrata nel vivo. Si resta nel campo fino a tardi approfittando delle aumentate ore di luce. Oggi e` toccato alle carote.
Ho voluto fare un nuovo test per questa prima semina. Dopo aver lavorato il terreno come di consueto, ho aggiunto un po' di cenere. Rubata dalla stufa a legna del nonno. Pare che la cenere sia molto gradita dalle carote. Poi per creare ulteriore scompiglio ho pure aggiunto del compost maturo, per sciogliere un po' il mio terreno argilloso. Che detto per inciso non e` il massimo per le carote.
Siccome l'orologio non fa parte degli attrezzi dell'orticolture, e dato che era ancora chiaro, ho seminato la seconda tornata di insalatina. La prima infornata e` gia` pronta per il taglio. Se non succedono grossi cataclisma, l'insaltina si candida per essere il primo raccolto del duemiladieci.

Anche gli spinaci stanno dando grossi risultati. Dopo il disastroso duemilanove, finalmente quest'anno potro` aiutare braccio di ferro a cavarsi dai guai.

I pomodori, orgoglio del mio orto, stanno crescendo ad un ritmo spaventoso. Se continua cosi` e il tempo me lo permette per i primi di maggio li metto a dimora nel campo.

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lunedì 29 marzo 2010
Gli spinaci di Malthus

Ecco qui come si presentavano oggi gli spinaci. Son cresciuti bene e abbastanza in fretta, tenendo presente che si sono presi quella brutta settimana di freddo polare i primi di aprile. Come potete notare sono stati seminati un po' troppo spessi. E' sempre molto difficile quando si semina a spaglio trovare la giusta distribuzione. Alcune zone risultano densamente popolate, altre vuote.
Di solito per minimizzare questi problemi quando semino traccio delle linee immaginarie. Prendo una manciata di semi e disegno prima una serie di linee orizzontali e poi una serie verticale. Cosi` sono quasi sicuro che ho coperto uniformemente tutta la superficie. Meglio farlo in un giorno senza vento.
Alcune volte riesce bene altre no. Di norma calco sempre un po' la mano. Perche` e` piu` facile intervenire con un diradamento, piuttosto che trovarsi con ampie sono nude da dover riseminare.

Gli spinaci in eccesso possono essere ripiantati nelle zone libere. La distanza ottimale fra le piante di spinaci e almeno dieci centimetri. Misura che rispetto solo nelle zone dove ho ripiantato. Sfoltire fino ad arrivare alla densita` ottimale e` un lavoraccio. Avro` spinaci piu` piccoli ma con foglie piu` tenere.
Se gli spinaci ripiantati tengono, la differenza in dimensioni coi cugini che vivono nella metropoli affollata, si fara` sentire parecchio.
Il che e` anche abbastanza intuitivo. Ma voglio scomodare Malthus per rendere a pieno il concetto. Per quelli che non conoscono Malthus e la sua teoria rimando all'ottimo articolo su wikipedia. Malthus non pensava agli spinaci quando ha scritto i suoi lavori, ma spero possa perdonare questa mia libera estensione della teoria.
Mi limito a un riassunto che definire scarno e` un eufemismo. Lo spazio per gli spinaci e` limitato. Piu` sara` densa la popolazione di spinaci piu` le risorse dovranno essere divise fra piu` individui. Ogni individuo avra` solo una frazione delle risorse. Quindi per avere un ottimo raccolto e` necessario stare sotto ad una soglio critica della popolazione. Superata la quale, si avra` un pessimo raccolto. Perche` la frazione di risorse per ogni pianta non e` sufficiente per il suo sviluppo. Quindi? Piegate la schiena e sfoltite.
Diminuire la popolazione, per aumentare il raccolto.
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domenica 14 marzo 2010
Timidi segnali
Le prime semine del duemila dieci hanno dato i primi frutti. L'insalata e gli spinaci che ho seminato il 27 febbraio sono spuntati. Era ora, da tempo aspettavo un qualunque tipo si segnale che mi dicesse "ok la stagione e` cominciata".
Il tessuto non tessuto ha fatto il miracolo. Adesso in barba a tutti i moniti di prudenza comincio con l'orgia delle semine. Compatibilmente con la disponibilita` di tempo e voglia semino tutto quello che mi capita fra le mani. Da domani lascio libera di sfogarsi la scimmia delle semine.
Semino semino semino...
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mercoledì 10 marzo 2010
God save the Barba

Mi si spezza il cuore nel vedere i miei poveri alberi da frutto coperti di neve. Le loro piccole gemme ormai pronte a dare foglie e fiori, schiacciate dalla terribile coltre bianca.
Quello nella foto e` il ciliegio che ho messo a dimora con le mie mani. Ma sono le pesche quello che mi danno piu` pensieri. Con un inizio anno cosi` terribile non sarei stupito di avere qualche lutto.
Le previsioni a lungo termine non sono incoraggianti. Nel fine settimana dovrebbe esserci un miglioramento. Ma per tutto il mese di marzo andra` avanti l'alternanza fra bello e brutto tempo.
Per le semine e per le piante da frutto l'ipotesi peggiore. Semini, la verdura spunta e poi arriva una settimana di freddo. Unica soluzione tenere il tessuto non tessuto a portata di mano.
Le uniche semine del duemila dieci, insalata e spinaci, non danno ancora segni. Per gli spinaci c'e` ancora qualche possibilita`, l'insalata la do' quasi per spacciata.
Non ho ancora le api qui con me. Ma nella mia mente c'e` gia` un angolo con l'insegna apicoltura. Quasi scontato dirlo ma questo tempo non aiuta le api. Sono appena uscite dall'inverno, la regina comincia a deporre le uova. Ci vuole polline per le larve. Ci vuole bel tempo per raccoglierlo. Anche per le api una partenza in salita.
Sento che le forze mi stanno abbandonando... sole dove sei?
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giovedì 4 marzo 2010
Neve al nord

Le previsioni non sono buone. Domenica e` prevista una nevicata. Niente di eccezionale al massimo un centimetro di neve. Oggi e` solo giovedi` e le previsioni possono ancora cambiare prima di domenica.
Quello che non puo` cambiare e` l'indicazione di un brusco calo delle temperature. Anche se non si dovessero raggiungere le temperature da neve, comunque ci sara` un calo di almeno dieci gradi.
Questo e` male. Siamo all'inizio della ripresa vegetativa delle piante. Abbiamo appena cominciato con le semine. Questo e` colpo basso. Avendo seminato solo insalata e spinaci non mi preoccupo piu` di tanto.
Solo che questo nuovo intoppo meteo ritardera` ulteriormente una stagione che e` gia` in ritardo. E cosa ancora peggiore e` un brutto colpo per le piante da frutto.
Specialmente le pesche, che soffrono particolarmente il freddo. Quest'anno me ne sono morte due. Non vorrei dover ripetere ancora il triste rito dell'estirpazione di un amica.
L'anno scorso di questo periodo avevo gia` visto spuntare le cipolle. Quest'anno non ho ancora preparato il terreno dove seminarle. Resta il fatto che nonostante tutto continuo ad odiare la neve. Voglio un po' di caldo che mi asciughi le ossa.
Piu` di tutto mi spaventa quel meno cinque di minima previsto per sabato... nel frattempo mentre scrivo continua a piovere :'(
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sabato 27 febbraio 2010
Semino di sabato spinaci e insalata
Sabato di sole. Breve controllo dello stato del terreno. Riunione col mio staff, e decisione presa. Si semina. Domani le previsioni danno pioggia. Significa dover poi aspettare che il terreno asciughi prima di poter seminare.Vuol dire aspettare ancora una settimana o dieci giorni. Troppo. Ho preferito seminare oggi. Anche perche` la scimmia della semina urlava a squarciagola.
Ufficialmente questa e` la prima semina del duemiladieci. Francamente non potevo piu` resistere oltre. Cosa ho seminato?
Spinaci e insalata riccia. Dopo aver lavorato il terreno con la zappa e averlo pareggiato col rastrello, ho seminato a spaglio. Per proteggere dal freddo ho coperto il tutto col tessuto non tessuto.
Che in caso di pioggia servira` anche a evitare la compattazione del terreno. Adesso? Niente, si aspetta. Ogni giorno si butta un occhi impaziente per vedere quando e se spunta qualcosa. Qualcuno mi ha gia` segnalato che la luna e` sbagliata.
Conosco un paio di persone che hanno piantato con la luna giusta una decina di giorni fa. Ad uno sono gia` spuntati gli spinaci, all'altro no. Hanno seminato lo stesso giorno e sono pure vicini. Misteri delle semine. Ma sono sicuro che se io dovessi avere problemi diranno subito che la colpa e` della luna sbagliata. Se invece gli spinaci dovessero spuntare il fatto non verrebbe registrato.
Io sto zitto e aspetto.
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venerdì 12 febbraio 2010
Per chi suona la campana

L'ultima nevicata dell'anno scorso l'ho registrata il due febbraio. Questo duemila dieci non parte davvero con il piede giusto. Le previsioni danno ancora freddo intenso per il fine settimana. Ed e` probabile che nevichi ancora.
Cosa implica per l'ortolano tutto questo? Le semine slittano di una settimana dieci giorni. Almeno per me. Perche` su questo punto ci sono scuole di pensiero parecchio contrastanti.
Conosco colleghi che hanno gia` iniziato a seminare. Finche` si parla di serra, mi trovano d'accordo. Alcune piante, tipo i piselli, sopportano bene il freddo. Anche alcuni tipi di spinaci non soffrono troppo. Ma questo non vuol dire che se pianto i piselli adesso questi nascono prima.
Finche` non ci sono le condizioni non nascono. Anche quelli piantati in autunno, non nasceranno che a primavera. Dipende, tutto dipende e sfortunatamente dipende da molti fattori. Restiamo con l'esempio dei piselli. Il mio vicino li ha gia` seminati, io ancora no. Ma se imbrocco il periodo favorevole li raccoglieremo insieme.
Un po' quello che si vede in quei film horror di terza categoria. La vittima corre a rotta di collo, mentre il maniaco procede a passo lento. Alla fine il maniaco prende sempre la sua vittima. Io faccio la parte del maniaco. :-)
Quindi se volete seminare fatelo pure e non date retta alle stupidaggini che scrivo. L'esperienza diretta vale mille parole. Ma soprattuto non abbiate paura del cambiamento. Non ci sono schemi precompilati a tavolino.
Qualcuno a gia` cominciato a seminare? Cosa?
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mercoledì 10 giugno 2009
Chi va e chi viene

Va avanti l'anguria project. Ci sono alcuni piccoli fiori e nuove ramificazioni. La pianta ha un po' sofferto la mia scomparsa del due giugno. Nessuno l'ha innaffiata. Ma adesso sembra essersi ripresa bene. Per questo primo anno mi ritengo ampiamente soddisfatto se riesco a mangiare una anguria per ferragosto. Intanto prendo nota del comportamento della pianta. E faccio tesoro di tutte la informazioni che riesco a carpire.

Fine. E` la fine degli spinaci. Irreparabilmente andati in "canna". D'altronde con questo caldo non si poteva aspettarsi miracoli. Pero` sono contento perche` l'esperimento con il terriccio ha dato ottimi risultati. Il terreno e` rimasto sciolto e lo spinacio non ha piu` subito l'ingiallimento delle foglie. La mia conclusione e` la seguente. Quando il terreno nel campo asciuga si rompe e si formano dei profondi crepacci. La radice dello spinacio non riesce piu` assorbire l'acqua. Lo spinacio diventa giallo e non cresce.
Ho piantato anche il secondo turno di carote con lo stesso metodo. Vediamo se mi viene confermata la validita` oppure e` solo un caso fortuito.
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