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mercoledì 12 marzo 2014

La nuda terra


Non ci si crede. Sole sole e ancora sole. La pioggia sembra solo una brutta fantasia di un tempo remoto. Ma basta dare un paio di colpi di vanga per vedere che sotto la crosta resa dura dal vento la fanga c'e`.

venerdì 8 giugno 2012

Tanto per dirne una


Anno di magra. Tre kili e quattrocento grammi. Riuscira` l'intrepido TroppoBarba a superare un altro terribile inverno? Intanto con le temperature di oggi mi sembra che l'inverno sia gia` arrivato.

venerdì 2 marzo 2012

Ancora una volta con sentimento


Forse una delle foto piu` criptiche mai pubblicate dal sottoscritto. Ma saro` riuscito a ingannare solo per qualche secondo gli ortolani navigati che frequentano questo blog. Anche se non capisco perche` un ortolano navigato dovrebbe leggere i miei post sconclusionati.

giovedì 10 marzo 2011

Il taccuino di un ortolano barbuto


Scusate. Scusate tutti. Non voglio farvi perdere tempo. Vi avviso che questo post e` perfettamente inutile. Almeno per voi lettori. Ho sempre avuto l'abitudine di prendere appunti sulle mie attivita` nell'orto. Da qualche anno, da quando scrivo questo blog, i miei appunti li prendo qui.

sabato 12 giugno 2010

Secondo e ultimo per i piselli


Fine del raccolto di piselli per questo duemiladieci. Ho tolto tutte le piante, anche perche` mi serviva lo spazio per le angurie. Tolto le piante, raccolto i baccelli e sgranato i piselli. Per un totale di due kili e ottocento grammi.

Il primo raccolto di un kili e mezzo e` stato fatto con la meta` dei piselli, quelli che la talpa ha rovinato. Fatti due conti, risulta che la talpa si e` fregata un kilo e trecento grammi. Meno di quello che pensavo. Il totale per quest'anno di ferma a quattro kili e trecento grammi. Poco, in proporzione al seminato.

Principalmente e` la talpa che mi rovina. Esattamente come l'anno scorso. Quest'anno ci si e` messo anche il vento che mi ha spezzato varie piantine. Per il prossimo anno voglio mettere un impalcatura piu` robusta per sostenere i piselli, magari qualcosa in calcestruzzo.

Per le talpe ho esaurito le idee mesi fa.


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martedì 8 giugno 2010

Primo raccolto di piselli


Ho iniziato a raccogliere prima i piselli che hanno subito il danno dalla talpa. Le piante erano secche e minute, ma non mancava su ognuna almeno un baccello maturo. Vista la situazione ho estirpato tutta la pianta. Che e` andata ad ingrassare il cumulo.

Queste piselli sono la meta` di quello che ho piantato. Sgranati e puliti pesano un kilogrammo e mezzo. Quando raccogliero` i restanti, la differenza di peso fra i due raccolti, mi dira` piu` o meno quanti kili mi ha fregato la talpa.

Li ho sgranati io con le mie manine sante. Aiutato da tutto lo staff. ;^)


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lunedì 31 maggio 2010

Vento spazza via


Ci mancava solo questo ventaccio. Dopo la pioggia incessante di inizio maggio, adesso il vento non da tregua. E` necessario innaffiare tutti i giorni, perche` il vento favorisce l'evaporazione. Bagni e dopo un oretta e` gia` tutto secco.

Oggi poi e` stato particolarmente violento. E i miei poveri piselli gia` provati dalla talpa, si sono ritrovati sdraiati a terra. Anche l'unica pianta di datterini ha subito un danno ingente. Si e` praticamente spezzata a meta`.

Io credo si possa riprendere, ma sicuramente le conseguenze si faranno sentire. Forse e` per questo che tutti consigliano di mettere piu` esemplari della stessa pianta per avere un raccolto garantito?

Le patate si difendono bene dal vento. Stasera altro giro per la lotta alla dorifora. Grosso colpo all'invasore, centinaia di uovo asportate. E grosso colpo anche alla mia schiena. :-)

Intanto fra una cosa e l'altra nella frenesia di questi giorni quasi dimenticavo di segnalare i nuovi nati.





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mercoledì 19 maggio 2010

Galleria degli orrori



Perche` non e` giusto far vedere che va sempre tutto bene. La coltivazione di un orto ha i suoi momenti brutti. Nascondere gli insuccessi non aiuta nessuno. Parliamone.


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martedì 27 aprile 2010

Piselli


Approfittando del poco tempo libero, sono finalmente riuscito a sistemare come si deve i piselli. Ho tolto le erbacce, quelle non mancano mai. O come dicono gli ortolani seri ho scerbato e sarchiato.

Questi sono piselli nani, non crescono molto in altezza. Ma e` comunque bene fornigli degli appigli ai quali attaccarsi. Oppure si assistera` alla crescita di piselli striscianti.

Per questo ho teso delle corde intorno alla fila. Arrivati a questo punto della crescita e` meglio rincalzare un po' di terra sulle piantine. Io ci ho messo anche un po' di compost per assicurarmi la giusta spinta e arrivare alla fioritura con piante forti.

La rete e tutti gli altri ammennicoli servono per tenere lontani i conigli, ghiottissimi dei germogli di pisello. Quet'anno metto un bello zero alla voce "danni dei conigli", per adesso.

Non so se dalla foto riuscite a distinguere sulle foglie quei piccoli segni bianchi. Sono i ricami lasciati dalle larve minatrici. Termine generico per indicare le larve di alcuni lepidotteri che si nutrono a spese dei miei piselli.

Non ho visto nessuna larva, probabilmente sono molto piccole. Ma i segni sono inequivocabili. Urge un trattamento con un insetticida, probabilmente la scelta cadra` sul piretro. Sono tentato di vedere se il bacillus thuringiensis ha qualche effetto su queste larve.


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martedì 13 aprile 2010

Troppo umido


Male per me. Male per le piante da frutto. Male per le fragole. Male per le api. Male per le ossa. Male per il morale. Male per i piselli. Ottimo per i funghi!

C'e` una morale nascosta in tutto questo... ma non riesco a metterla a fuoco. ;-P


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mercoledì 31 marzo 2010

Piselli a colazione


Eccoli! Piccola sorpresa sotto il tessuto non tessuto. In effetti e` gia` qualche giorno che sono spuntati, ma aspettavo che fossero piu` fotogenici prima di immortalarli in una immagine. Le piogge di questi giorni hanno fatto molto bene ai piselli. Male per altre colture e per alcune piante da frutto, ma bene almeno per loro.

Il maltempo di ieri non ha fatto praticamente nessun danno qui. Ma mi hanno riferito che in zona ci sono posti dove la grandine era talmente tanta e fine da sembrare una nevicata. Altri dove e` caduta grossa come ciliegie. Con le grandinate va sempre cosi`, in un luogo e` un disastro e dopo un metro non e` neanche bagnato.



Fantastico. Questo prugno ogni anno mi lascia a bocca aperta. Quando si dice esagerare. Non so che qualita` sia, fa parte ancora del periodo in cui non mi scrivevo i nomi delle cultivar. E fra le altre cose nemmeno l'ho piantato io. Azzarderei se dovessi buttarmi prugna Santa rosa.


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lunedì 15 marzo 2010

Matematicamente


Come promesso oggi giornata di semine. Diamo i numeri:

9 x 10 = 90 Cipolle

8 x 4 = 36 Scalogno

9 x 6 = 54 Aglio

9 m Piselli

Numericamente simile all'anno passato. Ho ridotto un po' l'aglio perche` me ne e` avanzato tanto. Ne ho consumato meno per la gioia di parenti e amici. Il resto praticamente invariato.

Prima di seminare breve controllo al terreno per verificare se fosse abbastanza asciutto. Verifica situazione meteo della settimana. Sole fino a venerdi` poi piogge di debole intensita` sabato e domenica. Ottimo.

Il terreno e` risultato abbastanza asciutto per la semina. Dopo un abile colpo di motozappa sono passato all'azione. Ho cominciato con la cipolla. Per fare le file dritte mi aiuto con un vecchio e ormai collaudato asse di legno. Lo spazio fra le file e` un po' piu` di una barbaSpanna. Lo spazio fra le cipolle della fila e` una barbaSpanna esatta.

Ora voi vi chiederete ma quanti centimetri sono una barbaSpanna? Dipende. Dal clima, dal TroppoBarba e da altri fattori. Se ad esempio fa molto freddo non riesco ad allungare del tutto le dita e la barbaSpanna di accorcia. Diciamo che oggi era circa ventidue centimetri.

Stesse misure per lo scalogno e per l'aglio. In verita` lo scalogno va tenuto piu` largo. Infatti nella fila ne ho messo otto invece che nove. Sempre usando l'infallibile metodo spannometrico. L'orticoltura non e` meccanica di precisione o architettura. Basta che ci sia un po' di proporzione, non conta fare le cose precise al centimetro.

Cipolle aglio e scalogno vanno piantati a due tre centimetri di profondita`, non di piu`. Avendo particolare cura di seminarli nel giusto senso. Radici sotto e apice vegetativo sopra. Se si mettono a gambe all'aria le piante crescono comunque, ma ci mettono molto di piu` a spuntare perche` devono letteralmente fare il giro.

L'aglio dovrebbe essere il primo a spuntare. Generalmente in sette giorni l'aglio nasce. Poi seguono a ruota cipolla e scalogno. Il terreno che comunque era leggermente umido dovrebbe dare un ottimo aiuto alla germinazione. Sperando che le gelate siano cosa passata.

I piselli li ho messi in una fila lineare di nove metri. Anche quelli non vanno messi troppo in profondita`. Poi quando la pianta sara` cresciuta se necessario se rincalza un po' il terreno.

Le cipolle e i piselli sono molto ambite dagli amici coniglietti selvatici che bazzicano nei pressi del campo. A breve devo preparare una rete di protezione.


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mercoledì 17 febbraio 2010

Quello di cui ho bisogno


I tempi sono maturi per cominciare a seminare. Quello che di cui ho bisogno sono due o tre giorni di tempo splendido. Il terreno deve asciugare per poter essere lavorato ad arte.

Ho piu` volte ribadito la natura argillosa e paludosa del mio terreno. Trattiene l'acqua come una spugna e si compatta in maniera straordinaria.

Spero vivamente che settimana prossima ci sia l'agoniato bel tempo. Anche se le previsioni meteo danno ancora pioggia, almeno per lunedi` e martedi`. Ma visto che sperare e gratis e non ha controindicazioni, io spero che sia sole.

Quest'anno sono in ritardo con le semine. Ma come dico ormai da anni io guardo il tempo fuori dalla finestra e non il calendario nel cassetto. Se tutto va come spero dovrei seminare piselli nani, spinaci e il piu` famoso e amato trittico: aglio cipolla e scalogno.

Come ultima spiaggia posso sempre rivolgermi al Grande Capo TatanKawhankyLokhy.


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venerdì 12 febbraio 2010

Per chi suona la campana


L'ultima nevicata dell'anno scorso l'ho registrata il due febbraio. Questo duemila dieci non parte davvero con il piede giusto. Le previsioni danno ancora freddo intenso per il fine settimana. Ed e` probabile che nevichi ancora.

Cosa implica per l'ortolano tutto questo? Le semine slittano di una settimana dieci giorni. Almeno per me. Perche` su questo punto ci sono scuole di pensiero parecchio contrastanti.

Conosco colleghi che hanno gia` iniziato a seminare. Finche` si parla di serra, mi trovano d'accordo. Alcune piante, tipo i piselli, sopportano bene il freddo. Anche alcuni tipi di spinaci non soffrono troppo. Ma questo non vuol dire che se pianto i piselli adesso questi nascono prima.

Finche` non ci sono le condizioni non nascono. Anche quelli piantati in autunno, non nasceranno che a primavera. Dipende, tutto dipende e sfortunatamente dipende da molti fattori. Restiamo con l'esempio dei piselli. Il mio vicino li ha gia` seminati, io ancora no. Ma se imbrocco il periodo favorevole li raccoglieremo insieme.

Un po' quello che si vede in quei film horror di terza categoria. La vittima corre a rotta di collo, mentre il maniaco procede a passo lento. Alla fine il maniaco prende sempre la sua vittima. Io faccio la parte del maniaco. :-)

Quindi se volete seminare fatelo pure e non date retta alle stupidaggini che scrivo. L'esperienza diretta vale mille parole. Ma soprattuto non abbiate paura del cambiamento. Non ci sono schemi precompilati a tavolino.

Qualcuno a gia` cominciato a seminare? Cosa?


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martedì 2 giugno 2009

Sono tornato

Sono stato in toscana, vicino a Grosseto. Non ha fatto altro che piovere. Giusto il tempo di piantare la tenda e fare un paio di scatti, poi il diluvio. Per rimettere la tenda in macchina ho dovuto comprare un telo di plastica, altrimenti l'avrei insozzata tutta.

Mentre qui in quel di Bergamo nemmeno la piu` piccola particella di acqua. Io ero in vacanza al mare, sommerso. E qui le mie povere piantine cuocevano al sole. Il grande Capo TatanKawhankyLokhy deve aver fatto confusione con le danze.

Appena tornato mi sono precipitato nel campo. Avevo lasciato tutto in balia degli elementi. Senza nessun custode a parte l'etereo Grande Capo TatanKawhankyLokhy. Tutto sommato non ho trovato il disastro che mi aspettavo. Le piante hanno retto bene a questi tre giorni senza irrigazione.

La piu` sofferente e` sicuramente l'anguria. L'ho trovato un po' troppo giallina, anche se su una pianta e` spuntato un fiore. I pomodori vanno alla grande e domani mi tocchera` dargli un altra legata.

La parte dei leoni la stanno facendo gli zucchini, stasera ne ho colti sette. Che a conti fatti mi bastano per tutta la settimana. Ma sulle piante domani ne verrano pronti ancora almeno tre. E per ora ho solo cinque piante in produzione. A regime se ne aggiungeranno ancora quattro e allora si che ne avro` da vendere ;^)

Le ciliegie rimaste sono state completamente pettinate dai merli e dai corvi. Avevo tolto la rete per metterla sui pomodori, perche` il meteo dava allarme grandine. Non volevo andare via col pensiero dei pomodori indifesi. Meglio rinunciare alle ciliegie. La mia bella scorpacciata l'ho fatto mi sembrava giusto lasciare qualcosa anche agli amici pennuti.

Ho raccolto gli ultimi piselli che erano ormai secchi. Domani dopo le operazioni di pulitura daro` l'annuncio del peso esatto di questa annata. So che la cosa interessa a molti :-)

E per finire ho dato una bella innaffiata generale a forza di braccia. Proprio quello che ci vuole dopo tre giorni di ferie. Ti rimette in pari col tuo karma.


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mercoledì 27 maggio 2009

Piselli aglio e pomodori




Primo raccolto di piselli. Le piante stavano seccando, e ho preferito anticipare un po' la raccolta. Pochi maledetti ma subito. Non un raccolto eccezzionale, ma visto che li mangio solo io, non mi lamento. Per il peso preciso aspetto di averli tolti tutti dai baccelli. Io credo che siano intorno ai tre kili. Nel campo poi ne rimangono ancora un paio di metri. Cosi` a occhi penso che un cinque sei kili li porto a casa anche quest'anno. I motivi di questo raccolto non al top? Troppo caldo, troppe talpe, TroppoBarba.




Ecco il primo aglio. Troppo presto, prestissimo. Non si sono ancora formati gli spicchi. Pero` avevo troppa voglia di una bella aglio olio e peperoncino. E siccome per motivi che ancora mi sfuggono ho piantato una marea di aglio, che va ben oltre i miei piu` pantagruelici bisogni. Ho deciso di tentare la fortuna e ho pescato nel mazzo. Devo dire che il sapore non era male. Forse un po' troppo delicato.



Last but not least. Mentre mi accingevo a dare la solita legata alle pomodore, ho visto che su parecchie piante il bel fiore giallo e` seccato lasciando il posto ad una piccola oliva verde. I primi pomodori! Son troppo felice. Quest'anno i pomodori sono S T R E P I T O S I !


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giovedì 14 maggio 2009

Dopo i fiori ecco i frutti



Dopo i fiori, sono arrivati i frutti. Sono piccoli e asciutti. Ma avranno tutto il tempo per ingrassare a dovere. Sperando nella clemenza del tempo. Adesso se possibile vorrei un po' di pioggerella fine e delicata. Diciamo per un paio d'ore. Seguita da un setto otto giorno di sole intenso ma non implacabile. Con temperature notturne intorno ai ventitre` gradi. Chiedo troppo?


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martedì 5 maggio 2009

Fagioli e fagiolini

Per la cronaca ho seminato: fagioli, fagiolini, bieta, cipollotti e ancora spinaci. Una fila di bieta da taglio. Una fila di fagiolini e due file di fagioli. Prendo cinque o sei fagioli e li metto insieme in una piccola buchetta, che poi ricopro con un po' di terra. Non troppo profondi.

Il terreno pesante come il mio tende a soffocare i semi, se avete un terreno piu` sciolto potete anche seminarli piu` in profondita`. Dopo che sono spuntate le piante le rincalzo un po'.

Ennesimo tentativo con gli spinaci. Lo so sono fuori tempo massimo. Ma non mi rassegno a un raccolto deludente. Ho lavorato bene il terreno, poi ci ho messo sopra del terriccio. Ho seminato gli spinaci a spaglio e poi un altro strato fine di terriccio. Una leggera innaffiata e via. Tutto questo sempre per ovviare all'inconveniente del terreno troppo duro e legato.



Non solo duro lavoro e tribolazioni. Qui sopra potete vedere i primi fiori dei piselli. Piccole gioie che aiutano a tirare avanti.


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sabato 2 maggio 2009

Zappetto con affetto

Finalmente il sole. Si puo` mettere mano alle questioni dell'orto. Oggi ho zappettato per bene i piselli, la cipolla, lo scalogno e l'aglio. E` bastato un giorno di sole per formare una crosta dura. I terreni duri come il mio vanno tenuti sempre mossi.

Altrimenti diventano duri come marmo, e l'umidita` della terra evapora in un batter d'occhio. Infatti si formano piccoli canali che vanno molto in profondita`, da cui l'acqua viene pompata fuori dal calore del sole.

Non basta pero` una semplice zappettata. Occorre zappettare con affetto. I benefici della zappettata con affetto sono molteplici. Fa bene sia al terreno, sia alle verdure ma soprattuto a chi zappetta. :-)

Domani se il tempo tiene daro` il famoso abile colpo di motozappa. E settimana prossima si scatena l'inferno con la semina di tutto il seminabile. Zucche e pomodori in testa.




Ed ecco i miei peperoncini. Crescono bene, ieri li ho messi in vasetti singoli.


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