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venerdì 5 ottobre 2012

Saldi di fine stagione


Il cumulo diventa sempre piu` grande. S'ingrossa di tutte le colture che sono arrivate al capolinea. Nell'orto sono rimaste solo le classiche colture invernali. Verze, cavolfiore, cavoletti di bruxelles, finocchi e insalate.

giovedì 26 luglio 2012

Tutto tace


Nessun rumore, nessun anima viva. Solo il lento zappettare di TroppoBarba rompe il silenzio del pomeriggio infuocato. Nuvole di polvere si alzano da quello che una volta era un terreno fertile.

domenica 27 novembre 2011

Son cavoli miei


Due kili e duecento grammi. Ecco il mio miglior cavolfiore del duemila undici. Contrariamente alle previsioni, annata non male per la verzura invernale.

giovedì 21 luglio 2011

Il tempo imbroglia


Avrebbe dovuto, ma non ha voluto. E sto parlando del caldo. Cosi` alla fine i peperoni son rimasti verdi. E non fate come la signora che pensava che il peperone verde fosse una rara varieta` esotica.

lunedì 20 settembre 2010

Non tutto il maltempo vien per nuocere


Agosto freddo e piovoso. Estate che finisce in anticipo. Le zucche fanno fatica, i pomodori arrancano. Si passa da giornate calde e piacevoli a giornate piovose e umide, con temperature in picchiata. Ma quello che fa male alla zucchina, fa benissimo alle verze.

martedì 24 agosto 2010

Piccole voracissime Altiche


Anche quest'anno le piccole e terribili altiche hanno preso di mira le mie colture invernali. Verze, cavolfiori e cavoletti di bruxelles hanno le foglie piene del nero parassita. Se non vengono fermate possono portare gravi danni.

sabato 24 luglio 2010

La cura


Cosa si fa il giorno dopo la tempesta? Ci si butta sul divano a piagnucolare? Si continua a imprecare contro il cielo? Ci si lascia andare alla malinconia?  Assolutamente no!

sabato 17 luglio 2010

Prime patate


Le prime patate dell'anno sono state strappate alla madre terra. Avrei potuto aspettare ancora un paio di settimane. Ma mi serve un po' di spazio per le verze e le altre colture invernali.

giovedì 31 dicembre 2009

Ultimo all'ultimo


Dimenticato sotto la neve. Troppo piccolo per essere preso in considerazione. Rimasto ultimo, senza i suoi fratelli con cui confrontarsi, ritrova una sua dimensione nell'orto. Cavolfiore monodose per single. Se fossi uno spregiudicato capitalista con la fissa del marketing potrei piazzarne a migliaia sul mercato. Ovviamente a prezzi astronomici.

Invece lo butto nella minestra della sera, insieme ai fagioli e a tutte le verdure che mi capitano sotto mano. Cottura a fuoco lento, pasta al farro, un filo d'olio di oliva. Carburante per gli unici botti che voglio sparare stasera. Economici, quasi innocui, che non fanno paura al mio terrorizzato mefistofelico cane nero. ;-P


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giovedì 12 novembre 2009

Leggere


L'unico aspetto positivo dell'inverno e` che si ha piu` tempo per leggere. Quando cala la tenebra, ormai gia` alle cinque, niente e` piu` piacevole che seppellirsi sotto un cumulo di coperte con un buon libro.

Leggere e` di fondamentale importanza per l'ortolano. Per lavorare nell'orto occorre una menta dinamica ed elastica. Il cervello va tenuto sempre in esercizio. Zappare con forza non e` l'unica cosa che conta.

Non importa se il libro che avete scelto parla di orticoltura, ma se volete avere uno splendido orto dovete leggere con costanza. Se poi il volume e` incentrato sulle tematiche dell'orto ancora meglio.

Vi voglio segnalare questo, a mio giudizio, fantastico libro. Lo sto leggendo in questi giorni. Non e` un manuale pedante, piuttosto un pacato e amorevole racconto di vita vissuta. Vissuta negli orti e nei giardini.

Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza.

di Pejrone Paolo



Normalmente non mi interessano i giardini e i fiori. Amo solo le piante che danno frutto. Anche se molti fiori si possono mangiare, e pare che stia diventando sempre piu` di moda, io preferisco restare sul classico. Almeno in questo ambito.

Non riesco a ricordare dove ho preso la dritta per questo libro. Sono sicuro che si tratta di un blog, ma non ricordo quale. L'appunto l'ho preso il 22 di ottobre. Ho cercato di risalire alla fonte inutilmente. Se il titolare della segnalazione si fa vivo, saro` lieto di tributagli il giusto riconoscimento.

Intanto, come capita spesso, nel cercare una cosa ne ho trovata un altra. Ho scoperto che questo e` il secondo libro di Pejrone che tratti di orti e giardini. Erbaviola fa una splendida recensione a questo link.


Dalla teoria alla pratica. Non mi sono arreso. Ecco un altro cavolfiore. Insperato, e forse per questo ancora piu` amato.



Buona lettura


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mercoledì 4 novembre 2009

Cavolfiore


Ecco qua un bel cavolfiore. Lo volevamo bianco. E`proprio bianco.
:-)

Desciavu`


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domenica 1 novembre 2009

Verza e cavolfiore


Temperature in calo e aumento dell'umidita`. Due fattori chiave per la crescita delle verze. Oggi il primo raccolto. Che sancisce ufficialmente l'inizio dell'inverno. Quest'anno per ora non si e` ancora vista l'amica cavolaia. E credo che ormai siamo fuori tempo massimo.

Dopo piu` di anno che scrivo in questo blog, comincio ad apprezzare aspetti a cui non avevo pensato. Trovo un certo gusto nell'andare a vedere cosa ho fatto/seminato/raccolto l'anno scorso. Cosi` ho scoperto che nel duemilanove ho raccolto la prima verza il primo novembre. Coincidenza?



Anche i cavolfiori hanno avuto giovamento dal cambio climatico. In settimana ci sara` il primo raccolto. Nonostante le piante si presentano brutte e malate, il frutto non manca. Come dico spesso a quelli che mi dicono "ma che brutte foglie", non sono le foglie che si mangiano :-P


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venerdì 23 ottobre 2009

Non tutte le ciambelle


Tenere un diario aiuta nell'esercizio della memoria. Ho fatto un giro sui post del mese di ottobre dell'anno scorso. Non pensavo di trovare tutte queste differenze. I cachi erano gia` maturi, mentre quest'anno sono ancora un po' indietro.

Colpa del tempo? Sicuramente e` stato un anno climaticamente opposto all' anno passato. Il duemilaotto e` stato caratterizzato da moltissima pioggia e freddo. Il duemilanove e` stato caldo e secco. Ho constatato che quest'anno sono in ritardo con le colture invernali. L'anno scorso avevo gia` un buon raccolto in questo periodo.



I cavolfiori sono malati. Le foglie ingialliscono e poi seccano. Non ci sono parassiti sulle piante. Credo si tratti di un virus o di batteri. Probabilmente portati dalle innumerevoli cimici che hanno pasteggiato a lungo sul cavolfiore. Il cavolfiore c'e` all'interno ma e` molto piu` piccolo del solito.



Disastrosa la coltivazione dei cavoletti di bruxelles. L'anno scorso come adesso facevo il primo raccolto. Quest'anno le piante sono deformi. I cavoletti sono pochi. Quei pochi o sono piccolissimi, o diventano giganti e si aprono. Immangiabili.



I finocchi tengono bene il passo. Purtroppo come e` successo l'anno scorso un parassita ne mangia la radice. Sospetto si tratti dell'arvicola campestre, meglio conosciuta come topo campagnolo comune. Te possino!



Questo era prevedibile. L'audace zucca spontanea sta subendo l'azione del freddo. Le sue foglie stanno morendo una ad una. Ci sara` pure un perche` se la si coltiva solo in estate.



Ultima nota positiva per non fare sempre i piangina. Le insalate di tutti i tipi vanno alla grandissima. E` una vera e` propria invasione. L'insalata era nella l'orto, pane e vin non ti mancavan...


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mercoledì 9 settembre 2009

Troppo avanti


Come da programma ho piantato ancora i cavolfiori. L'idea era di piantare anche verze e cavoletti di bruxelles, ma non sono riuscito a trovarne dal mio vivaista di fiducia. Troppo legato ai cicli canonici di semina. O forse sono io che sono troppo avanti.

Un motivo in piu` che mi spinge a cercare la totale autarchia. I canali di vendita canonici sono troppo legati ai consueti cicli di semina.Io sono fermamente convinto che c'e` stato un caldo troppo intenso per queste colture.

Questa settimana invece mi sembra l'ideale. Infatti le piante che avevo seminato prima stanno cominciando a riprendersi. Posso solo fare il paragone con il cavolfiore. Vediamo quale della tre semine mi dara` i risultati migliori. Sempre che talpe, altiche, cimici e cavolaie non abbiano altri progetti.


Sui cavolfiori della prima infornata ho trovato questa simpatica amica. Una mantide, insetto fra i piu` belli del pianeta. E` la prima volta che ne vedo una in italia. Ma wikipedia mi garantisce che sono presenti dodici speci anche qui da noi. Finalmente un insetto che invece di far danni mi da` una mano.

La qualita` delle foto e` sempre da avvistamento ufo. Per darvi un'idea piu` precisa posso aggiungere che l'esemplare in questione era lungo circa sette/otto centimetri. Completamente verde con delle strisce arancioni sulle zampe e sulla coda.

Gli occhi verdissimi e vitrei non mi perdevano mai di vista. Ho percepito chiaramente che mi stava fissando e non mi e` sembrata per niente intimorita. Cara mantide buon appetito :-)


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domenica 16 agosto 2009

Un nemico sconosciuto


Sulle verze hanno fatto la loro comparsa dei piccoli insetti. Sono grandi qualche millimetro. Alcuni sono tutti neri, altri neri e bianchi. Sono parecchi, nell'ordine delle decine. Sono presenti, anche se in numero minore, su cavolfiori e cavoletti di bruxelles. Fin qui niente di male. Il problema e` che stanno mangiando le foglie.


Fanno dei buchi di qualche millimetro di diametro. Se si sentono in pericolo fanno lunghi salti. Apparentemente non sono in grado di volare. Da una prima ricerca mi pare che siano altiche del cavolo. Del cavolo in tutti i sensi.


Ecco le foglie della mia povera verza tutte sforacchiate. Su questa foglia sono presenti i parassiti. Sfortunatamente la tecnologia in mio possesso non mi permette di fotografare insetti cosi` piccoli. Se qualcuno puo` darmi qualche input, sono tutt'orecchi.


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mercoledì 5 agosto 2009

Niente di nuovo sotto il sole



La variegata di chioggia ci ha fatto l'onore di germinare e spuntare. Tutti i miei piu` sentiti ringraziamenti. Il tessuto non tessuto ha svolto egregiamente il suo lavoro. Adesso che e` nata l'ho tolto, onde evitare di ritrovarmi con l'insalata cotta al vapore.



Ed ecco gli ultimi zucchini in tutto il loro splendore. Posso azzardare che settimana prossima forse ci sara` gia` qualcosa da raccogliere. Improbabile ma non impossibile, basta solo che continua questo sole. C'e` un post-it sullo schermo del mio pc che mi ricorda di verificare se questi zucchini saranno ancora produttivi a ottobre. Per come sono messi oggi, mi sento ottimista.




L'ultima nata, la prima foto e del 31 luglio l'altra e di oggi. La sola parola che ho in testa e` "bestiale". Come ho gia` detto fino alla nausea questo e` il mio primo anno con le angurie. Non sono abituato a questi ritmi di crescita. Forse l'anno prossimo la smettero` di dire "bestiale". Ma non ci scommeterei... :-P




Piantate altre nove piantine di verza e nove di cavolfiore. Il tutto perche` una verza che avevo piantato sabato 25 luglio e` stata brutalmente assassinata da qualche viscido insettaccio, che gli ha mangiucchiato il gambo. Quindi per quell'estremo orrore degli spazi vuoti che e` insito in ogni ortolano, sono andato dal vivaista a prendere un altra verza.

Stranamente non ha voluto saperne di vendermene una. Ho dovuto comprare la vaschetta da nove. So che a questo punto molti si chiederanno il perche` delle nove piante di cavolfiore. La scienza indaga, ma la scienza non ha una risposta per tutto. ;^)



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domenica 26 luglio 2009

Ozio domenicale

Domenica di ozio totale. Dolce e succoso come solo il padre dei vizi sa essere. Sono andato nel campo solo per far fare un giretto al mefistofelico cane nero. Passeggiando ho anche fatto un paio di scatti.


Pomodori, belli, tanti e rossi. Veramente un annata d'oro per queste solanacee. I primi di agosto comincio a fare la prima tornata di passata. Potrei farla gia` domani, ma come al solito mi manca il tempo. Non e` un grosso problema, questo tipo di pomodori puo` tranquillamente stare sulla pianta ancora quindici giorni senza riportare danni.



La vecchia zucca rugosa con la piccola zucca appena nata. Immagine suggestiva. Per quel che vale la mia esperienza con questa varieta` di zucca, posso affermare che fino a primi di agosto siamo ancora in tempo utile. Quelle che eventualmente nasceranno dopo non riusciranno a maturare.



La prima melanzana tonda. Non proprio tonda, ha una escrescenza simile a un naso. Me la mangio impanata la settimana che viene. Questa non l'ho lucidata prima dello scatto, e` cosi` di suo.

Gia` che ero li senza far nulla, mi sono permesso di dare una bagnatina. Solo il minimo necessario. Le carote, le zucchine nuove e le piantine seminate ieri. Le verze, i cavolfiori e i cavoletti di bruxelles con il caldo torrido di oggi erano praticamente francobollati al terreno.


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