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giovedì 21 luglio 2011
Il tempo imbroglia
Avrebbe dovuto, ma non ha voluto. E sto parlando del caldo. Cosi` alla fine i peperoni son rimasti verdi. E non fate come la signora che pensava che il peperone verde fosse una rara varieta` esotica.
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domenica 1 agosto 2010
Per la cronaca
Dopo averli raccolti oggi ho tolto i fagioli dal loro baccello. Ufficialmente il raccolto del 2010 ha un peso di 5862 grammi. Un po' meno dell'anno scorso. La cosa si spiega facilmente, ne ho piantati di meno.
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sabato 31 luglio 2010
Fagiolata
Oggi ho raccolto i fagioli etna. Due secchie e mezza, davvero niente male. Questi fagioli li ho seminati il 18 di maggio. Che in pratica vuol dire due mesi e dieci giorni da seme a raccolto.
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sabato 24 luglio 2010
La cura
Cosa si fa il giorno dopo la tempesta? Ci si butta sul divano a piagnucolare? Si continua a imprecare contro il cielo? Ci si lascia andare alla malinconia? Assolutamente no!
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lunedì 31 maggio 2010
Vento spazza via

Ci mancava solo questo ventaccio. Dopo la pioggia incessante di inizio maggio, adesso il vento non da tregua. E` necessario innaffiare tutti i giorni, perche` il vento favorisce l'evaporazione. Bagni e dopo un oretta e` gia` tutto secco.
Oggi poi e` stato particolarmente violento. E i miei poveri piselli gia` provati dalla talpa, si sono ritrovati sdraiati a terra. Anche l'unica pianta di datterini ha subito un danno ingente. Si e` praticamente spezzata a meta`.
Io credo si possa riprendere, ma sicuramente le conseguenze si faranno sentire. Forse e` per questo che tutti consigliano di mettere piu` esemplari della stessa pianta per avere un raccolto garantito?
Le patate si difendono bene dal vento. Stasera altro giro per la lotta alla dorifora. Grosso colpo all'invasore, centinaia di uovo asportate. E grosso colpo anche alla mia schiena. :-)
Intanto fra una cosa e l'altra nella frenesia di questi giorni quasi dimenticavo di segnalare i nuovi nati.
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martedì 18 maggio 2010
Pacciamare sempre e comunque

Con il ritorno del sole si comincia a mettere mano ai lavori nell'orto. Finalmente sono riuscito a pacciamare le fragole. Ho usato l'erba secca, in gergo teNNico fieno, che ho tagliato nel campo.
Molto meglio dei teli di plastica. Primo sono di plastica, e se nel duemiladieci non avete ancora capito che la plastica e` out, non credo di potervelo spiegare io. :-)
La pacciamatura ha cosi` tanti vantaggi che sicuramente me ne scordero` qualcuno. Vediamoli in rigoroso ordine sparso. Impedisce la crescita delle infestanti. Fa da termoregolatore del terreno.
Evita la formazione della crosta dura sul terreno. Decomponendosi svolge l'azione di un concime a lento rilascio. Non fa sporcare di terra i frutti, in questo caso le fragole.
Per questo io consiglio a tutti di pacciamare ovunque sia possibile. Si possono usare anche i rami delle potature tritati, e in generale qualsiasi tipo di materiale organico e inerte che non costituisca uno stato compatto e impermeabile sul terreno.
Bisogna solo stare attenti che non si formi troppa umita` sotto lo strato di pacciamatura. Attirerebbe una moltitudine di lumache e non gioverebbe molto alle colture.
Magari non interessa a nessuno, ma siccome uso il blog come mia agenda devo appuntarmi un paio di cose. Ieri ho seminato i fagioli i fagiolini e le biete da taglio. Oggi ho messo i semi di zucchina direttamente nel campo.Devo anche confessare che la semina delle zucchine nel semenzaio e` stata un disastro. Le piante sono state attaccate da molti parassiti e da ogni tipo di fungo immaginabile. Tanto che mi vedo costretto a porre fine alle loro sofferenza.
Anche le angurie mi danno da pensare. Dopo le due settimane di pioggia, con l'arrivo del sole pensavo che di sarebbero lanciate. Invece l'aumento della temperatura abbinato al forte vento, le vede molto sofferenti. Non mi pare sia l'anno delle angurie.
Che sia l'anno degli afidi?
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giovedì 31 dicembre 2009
Ultimo all'ultimo

Dimenticato sotto la neve. Troppo piccolo per essere preso in considerazione. Rimasto ultimo, senza i suoi fratelli con cui confrontarsi, ritrova una sua dimensione nell'orto. Cavolfiore monodose per single. Se fossi uno spregiudicato capitalista con la fissa del marketing potrei piazzarne a migliaia sul mercato. Ovviamente a prezzi astronomici.
Invece lo butto nella minestra della sera, insieme ai fagioli e a tutte le verdure che mi capitano sotto mano. Cottura a fuoco lento, pasta al farro, un filo d'olio di oliva. Carburante per gli unici botti che voglio sparare stasera. Economici, quasi innocui, che non fanno paura al mio terrorizzato mefistofelico cane nero. ;-P
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martedì 18 agosto 2009
Al fin giunse il finocchio

Questa e` la fine. La fine delle semine per questo duemilanove. Con i finocchi si chiude la stagione. Non ho piu` niente da piantare. Il radicchio quest'anno ho deciso di non metterlo. Ho troppa roba in dispensa. Non rischio di morire di fame. Cosi` a novembre avro` tutto il campo libero e potro` vangare senza zigzagare.
Per i finocchi mi sono appoggiato al mio vivaista di fiducia. Tre vaschette da nove. Ventisette finocchi in tutto. L'anno scorso ho ottenuto grandi risultati mettendo i finocchi dove c'erano i fagioli. Quest'anno ho rifatto uguale per avere la conferma definitiva. I fagioli come tutti i legumi sono azoto fissatori. Questo e` bene.
Come al solito ho preparato per bene il terreno. Forse puo` sembrare banale, ma far trovare alle piante un ambiente ottimale e` fondamentale. Niente di esoterico. Basta solo togliere tutte le infestanti, ed eventualmente far sloggiare un po' di insetti parassiti. Io ad esempio ho un invasione di cimici, verdi, nere, a puntini, di tutto un po'.
Poi una bella zappettata. Il terreno deve essere sciolto, in modo che la penetrazione delle radici sia agevolata. Preferisco la zappa alla vanga a questo punto della stagione. Anche il terreno e` una cosa viva, muoverlo troppo non e` mai un vantaggio. Con la zappa si riesce a renderlo soffice senza troppi traumi.
Se la pianta puo` da subito crescere rigogliosa non solo sara` piu` produttiva, ma avra` anche una maggior resistenza ai parassiti e alle malattie. Partire in pole position e` sempre un vantaggio.
Per la cronaca, ho fatto ancora dieci litri di salsa. Che portano a un totale di circa cinquanta litri. Ci sono cinquantadue settimane da qui alla prossima stagione. Quindi posso usare meno di un litro di passata a settimana. Riusciro` a farcela? :-P
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lunedì 20 luglio 2009
Raccolto di Fagioli
Sembra a causa della forte grandinata di venerdi`, ho dovuto anticipare di qualche giorno il raccolto dei fagioli . Le piante erano sdraiate nel fango e i baccelli stavano cominciando a marcire. Non erano tutti maturi al punto giusto, ma non era piu` possibile lasciarli nel campo.
In totale ho raccolto circa sette kili e mezzo di fagioli. Pesati senza il baccello, gia` puliti e messi nel sacchetto per il freezer. Chiaro che se uno pesa tutto e` facile poi sparare quantita` record ;-) Povero ma onesto, non rubo mai sul peso.
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giovedì 16 luglio 2009
Bombe biologiche


Manca poco al raccolto di fagioli. Credo che settimana prossima lasceranno uno spazio vuoto che e` gia` prenotato per i finocchi. Il titolo del post e` un riferimento all'effetto che questo legume produce sull'apparato digerente di alcune persone. TroppoBarba escluso... ;-P
Restando in tema di bombe, ecco una molotov vegetariana. Da tirare in testa a chi non ci va. Pacificamente parlando. :-)
lunedì 6 luglio 2009
Malerbe

Comincia la lotta contro le erbe infestanti. O meglio ricomincia, visto che non e` mai finita. Le piogge di questi ultimi due giorni hanno dato un vigore incredibile alle erbacce. Oggi ho cominciato col liberare le povere carotine. Domani devo per forza dare un bel colpo alle zucche.
Le zucche tendono a sviluppare radici anche dai prolungamenti. Se il terreno e` sgombro questa operazioni e` di molto facilitata. Quindi c'e` una gara a tre. Io contro le erbacce che tentano di coprire le zucche. Le zucche contro le erbacce che tentano di portagli via porzioni di sole. E infine io contro le zucche che crescendo a dismisura mi impediscono di entrare nel campo per strappare le erbacce. Chi avra` la meglio?
Grande commozione stasera nel vedere il primo pomodoro rosato. Il pomodoro che diventera` oro rosso per riuscire a passare l'inverno. Ho anche fatto il primo pantagruelico raccolto di fagiolini. Non mi posso davvero lamentare. Domani mattina raccolgo anche le prime due melanzane, che finiranno prima impanate e poi nel mio pancino.
Luglio il mese piu` bello per chi ama l'orto. Raccolti abbondanti, frutti maturi, sole, mare... no il mare non c'e`. Forse ho corso un po' troppo con la fantasia.
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venerdì 19 giugno 2009
Estate in arrivo

Ecco il bottino giornaliero di zucchine. Non so piu` cosa farne. Le mie nove piante stanno dando il massimo. Ho cominciato a metterne un po' via per l'inverno. Li taglio a pezzi e li metto in frizer. Non sono certo buoni come quelli freschi ma d'inverno non puoi pretendere. Stagione a quattro stelle per gli zucchini.

Questi sono fagioli etna. Sono ormai due anni che semino i fagioli che tengo via l'anno precedente. Mi sono liberato di un altro pezzo di "odiose multinazionali dei semi". Stanno crescendo davvero bene, e a dire la verita` non ho mai avuto problemi coi fagioli. Ormai c'e` poco da fare, li bagno e aspetto che i fagioli siano maturi.

Ancora molto piccola e sfocata. Ma ha gia` tutti i tratti caratteristici dell'anguria. L'entusiasmo e` alle stelle, spero di non rimanere deluso.
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martedì 12 maggio 2009
Sputano anche i fagioli
I fagioli e i fagiolini, che ho piantato martedi` scorso, hanno deciso che era tempo di dare un occhiata a questo famoso pianeta terra. Spuntano anche le biete da taglio. Insomma niente di nuovo nel campo. La natura fa il suo corso.
Eppure quando arrivo nel campo e butto l'occhio sul terreno che fino a ieri era nudo. E vedo quel piccolo caparbio braccino verde, che cerca disperatamente di farsi strada nella dura terra per avere il suo posto al sole. Non posso fare altro che tirare un grosso sospiro, e lasciarmi andare all'emozione.
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venerdì 8 maggio 2009
Tanta fatica per niente
Passata l'ondata delle semine posso lasciarmi andare a un po' di riposo. Solo un po' pero`, altrimenti spezzo il ritmo. Innaffio e aspetto con fiducia che spuntino i fagioli, i fagiolini e le biete. La seconda semina degli zucchini va a gonfie vele. E le zucche che ho messo a dimora sembrano promettere miracoli.
Sembrerebbe tutto a posto. Se non fosse che la mia traballante stabilita` psichica ha subito un altro grave attacco. Ho passato il ponte del primo maggio nel campo. La domenica ero la` con la motozappa, come ho scritto in questo post. Ho lavorato la terra con impegno e precisione.
Prima preoccupazione avere un terreno sano e ben lavorato. Poi navigando per i blog dei colleghi telematici mi imbatto in questo post. Mi incuriosisce e chiedo, funziona? Mi dicono di si, ha pure un nome: no-till. E infatti basta una breve ricerca sul web per documentarsi sulla faccenda.
Ecco cosa dice wikipedia, e` in inglese, in quella italiana non e` ancora stata inserita la voce. Niente lavorazioni, niente domeniche a fresare. Solo il meglio che la natura puo` dare. Resto un po' scettico. Voglio vedere i risultati prima di gridare al miracolo.
Forse sono troppo legato alla figura eroica di un ortolano che sacrifica tutto alla cura maniacale delle sue verdure. Personaggio piu` adatto alla letteratura che alla vita reale. Che posso farci sono un romantico.
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Sembrerebbe tutto a posto. Se non fosse che la mia traballante stabilita` psichica ha subito un altro grave attacco. Ho passato il ponte del primo maggio nel campo. La domenica ero la` con la motozappa, come ho scritto in questo post. Ho lavorato la terra con impegno e precisione.
Prima preoccupazione avere un terreno sano e ben lavorato. Poi navigando per i blog dei colleghi telematici mi imbatto in questo post. Mi incuriosisce e chiedo, funziona? Mi dicono di si, ha pure un nome: no-till. E infatti basta una breve ricerca sul web per documentarsi sulla faccenda.
Ecco cosa dice wikipedia, e` in inglese, in quella italiana non e` ancora stata inserita la voce. Niente lavorazioni, niente domeniche a fresare. Solo il meglio che la natura puo` dare. Resto un po' scettico. Voglio vedere i risultati prima di gridare al miracolo.
Forse sono troppo legato alla figura eroica di un ortolano che sacrifica tutto alla cura maniacale delle sue verdure. Personaggio piu` adatto alla letteratura che alla vita reale. Che posso farci sono un romantico.
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martedì 5 maggio 2009
Fagioli e fagiolini
Per la cronaca ho seminato: fagioli, fagiolini, bieta, cipollotti e ancora spinaci. Una fila di bieta da taglio. Una fila di fagiolini e due file di fagioli. Prendo cinque o sei fagioli e li metto insieme in una piccola buchetta, che poi ricopro con un po' di terra. Non troppo profondi.
Il terreno pesante come il mio tende a soffocare i semi, se avete un terreno piu` sciolto potete anche seminarli piu` in profondita`. Dopo che sono spuntate le piante le rincalzo un po'.
Ennesimo tentativo con gli spinaci. Lo so sono fuori tempo massimo. Ma non mi rassegno a un raccolto deludente. Ho lavorato bene il terreno, poi ci ho messo sopra del terriccio. Ho seminato gli spinaci a spaglio e poi un altro strato fine di terriccio. Una leggera innaffiata e via. Tutto questo sempre per ovviare all'inconveniente del terreno troppo duro e legato.

Non solo duro lavoro e tribolazioni. Qui sopra potete vedere i primi fiori dei piselli. Piccole gioie che aiutano a tirare avanti.
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Il terreno pesante come il mio tende a soffocare i semi, se avete un terreno piu` sciolto potete anche seminarli piu` in profondita`. Dopo che sono spuntate le piante le rincalzo un po'.
Ennesimo tentativo con gli spinaci. Lo so sono fuori tempo massimo. Ma non mi rassegno a un raccolto deludente. Ho lavorato bene il terreno, poi ci ho messo sopra del terriccio. Ho seminato gli spinaci a spaglio e poi un altro strato fine di terriccio. Una leggera innaffiata e via. Tutto questo sempre per ovviare all'inconveniente del terreno troppo duro e legato.

Non solo duro lavoro e tribolazioni. Qui sopra potete vedere i primi fiori dei piselli. Piccole gioie che aiutano a tirare avanti.
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