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mercoledì 12 marzo 2014

La nuda terra


Non ci si crede. Sole sole e ancora sole. La pioggia sembra solo una brutta fantasia di un tempo remoto. Ma basta dare un paio di colpi di vanga per vedere che sotto la crosta resa dura dal vento la fanga c'e`.

venerdì 2 marzo 2012

Ancora una volta con sentimento


Forse una delle foto piu` criptiche mai pubblicate dal sottoscritto. Ma saro` riuscito a ingannare solo per qualche secondo gli ortolani navigati che frequentano questo blog. Anche se non capisco perche` un ortolano navigato dovrebbe leggere i miei post sconclusionati.

mercoledì 13 luglio 2011

Torna il buon umore



Passato il brutto ricordo dell'ultima grandinata, mi son dedicato alla raccolta delle cipolle e dello scalogno. Annata molto soddisfacente per le cipolle. Un po' meno per il compagno scalogno. Ma forse sono solo io che pretendo troppo.

sabato 12 marzo 2011

Cipolla e scalogno danno i numeri



Centodieci cipolle e trenta scalogni. Per tutti quelli che non capiscono rimando al precedente post.  Un po' meno scalogno dell'anno scorso, e un po' piu` cipolle. Che sono comunque troppe. Ma questa e` un altra storia.


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giovedì 10 marzo 2011

Il taccuino di un ortolano barbuto


Scusate. Scusate tutti. Non voglio farvi perdere tempo. Vi avviso che questo post e` perfettamente inutile. Almeno per voi lettori. Ho sempre avuto l'abitudine di prendere appunti sulle mie attivita` nell'orto. Da qualche anno, da quando scrivo questo blog, i miei appunti li prendo qui.

lunedì 15 marzo 2010

Matematicamente


Come promesso oggi giornata di semine. Diamo i numeri:

9 x 10 = 90 Cipolle

8 x 4 = 36 Scalogno

9 x 6 = 54 Aglio

9 m Piselli

Numericamente simile all'anno passato. Ho ridotto un po' l'aglio perche` me ne e` avanzato tanto. Ne ho consumato meno per la gioia di parenti e amici. Il resto praticamente invariato.

Prima di seminare breve controllo al terreno per verificare se fosse abbastanza asciutto. Verifica situazione meteo della settimana. Sole fino a venerdi` poi piogge di debole intensita` sabato e domenica. Ottimo.

Il terreno e` risultato abbastanza asciutto per la semina. Dopo un abile colpo di motozappa sono passato all'azione. Ho cominciato con la cipolla. Per fare le file dritte mi aiuto con un vecchio e ormai collaudato asse di legno. Lo spazio fra le file e` un po' piu` di una barbaSpanna. Lo spazio fra le cipolle della fila e` una barbaSpanna esatta.

Ora voi vi chiederete ma quanti centimetri sono una barbaSpanna? Dipende. Dal clima, dal TroppoBarba e da altri fattori. Se ad esempio fa molto freddo non riesco ad allungare del tutto le dita e la barbaSpanna di accorcia. Diciamo che oggi era circa ventidue centimetri.

Stesse misure per lo scalogno e per l'aglio. In verita` lo scalogno va tenuto piu` largo. Infatti nella fila ne ho messo otto invece che nove. Sempre usando l'infallibile metodo spannometrico. L'orticoltura non e` meccanica di precisione o architettura. Basta che ci sia un po' di proporzione, non conta fare le cose precise al centimetro.

Cipolle aglio e scalogno vanno piantati a due tre centimetri di profondita`, non di piu`. Avendo particolare cura di seminarli nel giusto senso. Radici sotto e apice vegetativo sopra. Se si mettono a gambe all'aria le piante crescono comunque, ma ci mettono molto di piu` a spuntare perche` devono letteralmente fare il giro.

L'aglio dovrebbe essere il primo a spuntare. Generalmente in sette giorni l'aglio nasce. Poi seguono a ruota cipolla e scalogno. Il terreno che comunque era leggermente umido dovrebbe dare un ottimo aiuto alla germinazione. Sperando che le gelate siano cosa passata.

I piselli li ho messi in una fila lineare di nove metri. Anche quelli non vanno messi troppo in profondita`. Poi quando la pianta sara` cresciuta se necessario se rincalza un po' il terreno.

Le cipolle e i piselli sono molto ambite dagli amici coniglietti selvatici che bazzicano nei pressi del campo. A breve devo preparare una rete di protezione.


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mercoledì 17 febbraio 2010

Quello di cui ho bisogno


I tempi sono maturi per cominciare a seminare. Quello che di cui ho bisogno sono due o tre giorni di tempo splendido. Il terreno deve asciugare per poter essere lavorato ad arte.

Ho piu` volte ribadito la natura argillosa e paludosa del mio terreno. Trattiene l'acqua come una spugna e si compatta in maniera straordinaria.

Spero vivamente che settimana prossima ci sia l'agoniato bel tempo. Anche se le previsioni meteo danno ancora pioggia, almeno per lunedi` e martedi`. Ma visto che sperare e gratis e non ha controindicazioni, io spero che sia sole.

Quest'anno sono in ritardo con le semine. Ma come dico ormai da anni io guardo il tempo fuori dalla finestra e non il calendario nel cassetto. Se tutto va come spero dovrei seminare piselli nani, spinaci e il piu` famoso e amato trittico: aglio cipolla e scalogno.

Come ultima spiaggia posso sempre rivolgermi al Grande Capo TatanKawhankyLokhy.


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mercoledì 15 luglio 2009

Pere volanti

C'e` poco da dire. L'estate e` qui. Questo e` il momento di massima produzione per l'orto. Si bagna quanto basta, si combatte contro l'erbaccia, e si raccoglie. Ma soprattuto si suda. Ecco le foto che mancavano di aglio e scalogno.




E aggiungo anche questa foto con le pere volanti. Tanto per non farsi mancare niente.



Per la rubrica piccoli ortolani crescono, ho il piacere e l'onore di farvi vedere il raccolto di Cristina.






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giovedì 9 luglio 2009

Aglio Cipolle Scalogno


In rigoroso ordine alfabetico ho raccolto: aglio, cipolla e scalogno. Il manuale del perfetto orticoltore imponeva di aspettare ancora un po'. Ma ci sono io al fronte e certe decisioni vanno prese d'istinto. La pioggia di questi giorni ha inzuppato troppo il terreno. Poi le previsioni davano pioggia per stasera. Ho quindi preferito portare a casa l'ottimo raccolto di quest'anno senza aspettare che il cattivo tempo lo guastasse.

Aglio nella norma, ma visto la smodata quantita` che ho piantato, e` piu` che sufficiente per passare l'inverno. Scalogno ottimo, ma col senno di poi forse avrei potuto piantarne qualche fila in piu`. Cipolle meravigliose, le piu` belle degli ultimi anni. Grosse e sane. Guardo le cassette piene in fila ad asciugare e non posso che farmi prendere da una vampata di orgoglio.


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sabato 2 maggio 2009

Zappetto con affetto

Finalmente il sole. Si puo` mettere mano alle questioni dell'orto. Oggi ho zappettato per bene i piselli, la cipolla, lo scalogno e l'aglio. E` bastato un giorno di sole per formare una crosta dura. I terreni duri come il mio vanno tenuti sempre mossi.

Altrimenti diventano duri come marmo, e l'umidita` della terra evapora in un batter d'occhio. Infatti si formano piccoli canali che vanno molto in profondita`, da cui l'acqua viene pompata fuori dal calore del sole.

Non basta pero` una semplice zappettata. Occorre zappettare con affetto. I benefici della zappettata con affetto sono molteplici. Fa bene sia al terreno, sia alle verdure ma soprattuto a chi zappetta. :-)

Domani se il tempo tiene daro` il famoso abile colpo di motozappa. E settimana prossima si scatena l'inferno con la semina di tutto il seminabile. Zucche e pomodori in testa.




Ed ecco i miei peperoncini. Crescono bene, ieri li ho messi in vasetti singoli.


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giovedì 23 aprile 2009

Grandine


Nella foto sopra potete vedere un buco con uno zucchino intorno. Oggi alle tre e mezza circa c'e` stata una potente grandinata. Sono rimasto lì impotente a guardare fuori. Con lo stomaco che si stringeva. I parassiti li puoi combattere, puoi intervenire in varie maniere per curare le tue piante.

Ma cosa puoi fare di fronte ad un improvviso e imprevedibile evento distruttivo? Niente, stai a guardare e aspetti che finisca per fare la conta dei danni. Io la grandine non la capisco. A cosa serve? Che posto occupa nel grande piano della natura? Qualcuno puo` illuminarmi?

Dopo ho fatto la triste constatazione dei danni. Non e` stato disastroso come mi aspettavo, ma comunque non e` che mi abbia reso felice. Ci sono ancora i segni della grandine del 2007 sulle piante. Segni che non sono ancora riuscito a eliminare del tutto. Fortunatamente questa volta non ha intaccato i rami e il tronco degli alberi.

Kiwi: Forse i piu` colpiti. Molti rami nuovi spezzati. Moltissimi boccioli a terra, e foglie rotte. Confido nella forza di questa pianta, ma credo che la stagione sia compromessa. Speriamo almeno che la qualita` sia buona.

Albicocche:
Sono stati toccati i frutti. Vedro` nei prossimi giorni quanto e` profonda la ferita.

Zucchine:
Vedi foto. Disastro, non so se ce la faranno. Ho gia` rimesso alcuni semi nei vasetti.

Patate: Foglie rotte. Ma qui credo che il danno sia minimo. La patata ha tutto il tempo per rifarsi, spero.

Aglio, cipolle, scalogno: Foglie rotte.

Ciliegie, mele, pere, pesche: Frutti toccati e segnati.

Mi rincuora almeno che gli adorati pomodori erano al sicuro nella veranda. Insiemi alle zucche, che sono davvero belle quest'anno. Prepotenti e` l'aggettivo giusto, crescono a vista d'occhio. Cosi` come peperoncini e anguria. Domani comunque e` un altro giorno.


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lunedì 30 marzo 2009

Il trittico delle meraviglie


Il trittico delle meraviglie: Aglio, Cipolla, Scalogno. Tutto spuntato, tutto in regola. Crescono a vista d'occhio. Con le piogge di questi giorni e` comparsa anche la prima erbaccia. Adesso se viene fuori un po' di sole sono spacciato. Mi tocca passare le ore chino a estirparla. Anche se in verita` mi rilassa molto, ma di questo ne parlero` un altra volta.

Avvertenze:
Assumete il trittico delle meraviglie con moderazione, ne va della vostra vita sociale. :-)

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sabato 21 febbraio 2009

Diamo i numeri

  • 80 di aglio
  • 80 di cipolla
  • 36 di scalogno
  • 10 metri di piselli
Come da programma oggi ho piantato l'aglio le cipolle e lo scalogno. File dritte da otto piante ciascuna. Distanza tra una fila a l'altra 40 centimetri. Forse un po' troppo lontane. L'anno scorso erano molto vicine e ricordo che mi sono trovato molto scomodo nelle operazioni da eseguire.

Vediamo come va quest'anno, dopo questa dovrei avere tutti i dati per poter avere la mia misura ideale. Hanno fatto la loro comparsa anche i piselli. Una bella fila da dieci metri. Seminata in prossimita` di una rete, che usero` poi come appoggio per le piante. Si tratta di una varieta` nana che non supera i cinquanta centimetri di altezza.

Stanco ma felice. Passo e chiudo. :-)


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venerdì 20 febbraio 2009

Avanti tutta

Un altro pezzo si va ad aggiungere al mosaico. Stasera ho fatto un abile passata con la fidata motozappa. Ebbene si, dopo essermi rotto la schiena con la zappa per lavorare il terreno dove ho piantato gli spinaci, ho deciso che una botta di tecnologia del terzo millennio non era male.

Domani, tempo permettendo, piantero` uno dei miei trittici preferiti. Aglio, scalogno e cipolla. Per questi gioiellini ho avuto l'accortezza di lasciare il terreno piuttosto grezzo. Nel campo il terreno e` molto pesante e lavorarlo eccessivamente comporta una sua "cementificazione" dopo la prima pioggia. E cipolle & company non gradiscono molto essere murati nel sottosuolo.

Cipolle e scalogno li ho comprati, mentre l'aglio e` rigorosamente il mio dell'anno precedente. Di solito tengo anche lo scalogno, ma quello dell'anno scorso non era il massimo. Ho optato per un colpo di spugna.

I bulbi di cipolla sono un po' ostici da ottenere. In effetti non e` complicatissimo, ma e` molto lungo e noioso. Non e` da escludere che un giorno non ci provi. Non quest'anno comunque. Questo e` tutto per oggi.


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