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mercoledì 4 aprile 2012

Secca


E` un momento triste, ma che prima o poi arriva per tutti. La prugna gialla che da parecchi decenni campeggiava nel campo, e` seccata. E` morta alla fine della scorsa estate. L'ho lasciata sperando nell'impossibile.

domenica 26 febbraio 2012

Pesche pere prugne


Con uno scrollone mi sono tolto di dosso l'ultimo brandello di inverno. Finalmente e` ora di cominciare a fare quello che piu` mi piace. Stare nel campo a fare e disfare. Oggi ho messo a dimora cinque nuove piante da frutto.

sabato 26 marzo 2011

Lungo caotico e confusionale


La primavera mi e` scoppiata in faccia. Faccio fatica a credere che un mese fa tremavo ancora dal freddo. I lavori cominciano ad avere un ritmo frenetico. Le cose da fare sono sempre di piu` del tempo a disposizione. Se fossi un blogger serio farei un bel post serio. Invece vi tocca questo lungo caotico e confusionale resoconto.

giovedì 12 agosto 2010

Piove troppo


Piove da ieri, e secondo le previsioni non dovrebbe smettere prima di martedi`. Tutti i lavori nell'orto sono bloccati. Tutta la questione "maturazione" e` rimandata a data da destinarsi.

venerdì 6 agosto 2010

Rosse dentro e fuori


Ricordate quel prugno di qualche mese fa? Quello sotto il quale Erbaviola voleva accamparsi? I fiori sono diventati frutti. Tanti belli e rossi. Meno male che molti sono stati abbattuti dalla grandine.

sabato 3 luglio 2010

Proprio lui


Ehi, ma chi e` quel tipo barbuto con la bava alla bocca che se ne sta li sotto al prugno da un paio di giorni?


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giovedì 8 aprile 2010

Il bianco che mi piace





Dopo un lunghissimo inverno che ancora tenta di mordere, e` un piacere e una gioia vedere i fiori bianchi che domani saranno frutti. Il protrarsi dell'inverno ha comportato circa quindici giorni di ritardo rispetto all'anno scorso.

Guardate queste foto fatte il dieci di aprile del duemilanove. Si vedono bene le albicocche, che quest'anno sono ancora dentro il fiore. I fiori di mela erano gia` belli aperti, mentre oggi si vedono appena i boccioli.

Aspetto e intanto canto: "E` primavera, svegliatevi susine..."


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mercoledì 31 marzo 2010

Piselli a colazione


Eccoli! Piccola sorpresa sotto il tessuto non tessuto. In effetti e` gia` qualche giorno che sono spuntati, ma aspettavo che fossero piu` fotogenici prima di immortalarli in una immagine. Le piogge di questi giorni hanno fatto molto bene ai piselli. Male per altre colture e per alcune piante da frutto, ma bene almeno per loro.

Il maltempo di ieri non ha fatto praticamente nessun danno qui. Ma mi hanno riferito che in zona ci sono posti dove la grandine era talmente tanta e fine da sembrare una nevicata. Altri dove e` caduta grossa come ciliegie. Con le grandinate va sempre cosi`, in un luogo e` un disastro e dopo un metro non e` neanche bagnato.



Fantastico. Questo prugno ogni anno mi lascia a bocca aperta. Quando si dice esagerare. Non so che qualita` sia, fa parte ancora del periodo in cui non mi scrivevo i nomi delle cultivar. E fra le altre cose nemmeno l'ho piantato io. Azzarderei se dovessi buttarmi prugna Santa rosa.


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giovedì 18 marzo 2010

Ora d'aria


Quattro nuove amiche messe a dimora nel campo. Due pesche, una albicocca e una prugna o susino che dir si voglia. Sono quasi arrivato alla saturazione. Se attaccano tutte, l'anno prossimo mi restano ancora due o tre "buchi" e poi sono al completo.

La prugna e` la varieta` President. Originaria dell'america , con frutti grossi di forma rotondeggiante un po' allungata. La polpa e giallognolo e spero che sia dolcissima. I frutti maturano a fine agosto primi di settembre. Se tutto va bene li assaggero` l'anno prossimo.

L'albicocca e` la Reale d'Imola. Scelta per i suoi grossi frutti. Anche qui si spera dolci e saporiti. Ci sono alcuni fiori su questa pianta. Se attechisce bene. Se le condizioni climatiche lo consentono. Se riesce a superare bene lo stress del trapianto. Piu` altri mille se, in teoria potrei vedere i frutti gia` quest'anno. Ma ricordate che io sono un inguaribile ottimista. I frutti maturano verso la fine di luglio.

Le due pesche sono della varieta` Redhaven. Gia` il nome e` un programma, "paradisoRosso". I frutti sono medi di un bel colore rosso, la polpa giallo chiaro. I frutti si raccolgono verso la fine di luglio.

Tutte queste piante hanno due anni. Prendo sempre piante giovani. Primo perche` data la mia gia` citata sindrome ATS non posso nemmeno guardare le piante "vecchie". Secondo perche` una pianta giovane ha molte piu` probabilita` di attecchire. Ultimo ma non meno importante, posso seguire la pianta da subito e potarla alla barbaManiera. Senza che altri ci mettano le mani.


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giovedì 18 febbraio 2010

Meglio cominciare a potare


Se fosse un mondo perfetto, avrei aspettato ancora una settimana per le potature. Forse non molti se ne sono accorti, ma questo pianeta e` molto perfettibile.

Quindi visto che ho gia` rimandato le semine non potevo aspettare con le potature. Il tempo a mia disposizione e` limitato e non posso fare tutto dopo.

Il piccolo prugno bianco che ho piantato nella primavera del duemilaotto ha gia` cominciato a vegetare. Questo fatto unito all'aumento delle temperature mi ha convinto a cominciare i lavori.

Ho iniziato con le piccole del duemilaotto. Due albicocche, un ciliegio, una pesca, e la famosa prugna. L'unica che non mi ha ancora dato frutti e` il ciliegio, ma quest'anno ci sono indizi che fanno ben sperare.


Approfittando del prolungamento delle ore di luce ho fatto passare sotto i ferri anche una pesca di circa cinque anni e il vecchio e nodoso pero abate. Pero che come tutti gli anziani mal sopporta l'irruenza e la frenesia di noi giovani.

Poche ma semplici idee sulla potatura. Le piante che ho menzionato sopra sviluppano le gemme coi fiori l'anno prima. Ovvero gia` l'anno scorso hanno deciso dove mettere foglie e dove mettere i fiori. Capire quali gemme sono da fiore e quali da foglie e` un punto X della potatura.

Se tagliate tutti i rami con i fiori, e vi posso giurare che l'ho visto fare, non otterrete nessun tipo di frutto. Lasciare tutti i rami con i fiori oltre che impossibile e` anche controproducente.

Tutti i rami che puntano decisi al cielo sono da eliminare. Tali rami sono detti succhioni e tranne rari casi non servono all'economia della pianta. Tutti i rami secchi vanno tolti, e possibilmente tutti i rami feriti o malati.

Eliminate i rami vecchi e lasciate i giovani. Ho visto gente che pota tutti i rami nuovi e lascia solo quelli vecchi. La pianta ha bisogno di essere rinnovata per restare giovane e attiva.

L'estetica ha un ruolo determinate in ogni intervento di potatura. La pianta deve essere bella, lo vuole lei lo volgiamo noi. Una buona potatura e` mix di tutto questo. Esigenza produttive, salute della pianta, estetica e ovviamente culo.


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venerdì 29 gennaio 2010

Parla con lei


Ecco la sorpresa che ho avuto oggi nel fare il giro di saluto alle mie piante. Due foglie nuove sul prugno. Sempre lei, quella che ormai mi ha abituato a queste performance. Come ho gia` scritto in questo vecchio post: "Prugno fiorito". La stessa che l'anno scorso a febbraio si presentava cosi`: "Ottimismo vegetale".



Non si fa mancare niente, pure il bocciolo di un fiore ha voluto metterci. Questa e` tra le piante piu` impazienti che mi sai capitata. Basta un raggio di sole e buff ti butta fuori una fogliolina. Due gradi in piu` e paff un bocciolo. Salvo poi perdere tutto con le tremende gelate notturne che ancora appestano le mie notti.

Ogni pianta ha un suo perche` e una sua vocazione. Passate un po' di tempo con le vostre amiche. Ma sopratutto parlate con loro. Fara` bene anche a voi.


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lunedì 30 novembre 2009

Fiori fuori stagione


Sono ormai un paio di anni che registro fioriture fuori stagione. Questa volta e` il turno del susino o prugno. Il fantasma del cambiamento climatico entra prepotentemente in scena. Ma il dubbio rimane. Sono io che sono diventato piu` attento, e vedo particolari che prima mi erano sempre sfuggiti? Certamente una fioritura, anche se solo di pochi fiori, alla fine di novembre non e` "normale".

Non si puo` certo negare che questo sia un inverno particolarmente mite. Qualcun altro puo` segnalare eventi di questo genere? I vostri alberi da frutto hanno fioriture molto fuori stagione? E' innegabile che le attivita` umane hanno un impatto rilevante sulla natura e sul clima. Siamo gia` al punto di non ritorno, devo cominciare a preoccuparmi?


Anomalie che non vengono sempre per nuocere. I cavoletti di bruxelles dati per spacciati, non solo di sono ripresi ma stanno dando ottimi risultati. Non chiedetemi trucchi o formule magiche. Trattasi solo di un mix fra pazienza e culo.




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mercoledì 22 luglio 2009

Una delle due


Su questo tavolo ci sono: un bicchiere, una pesca noce e una prugna. Non dovreste trovare grosse difficolta` nell'individuare il bicchiere. Ma quale delle due e` la pesca noce? O se preferite qual'e` la prugna?


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venerdì 26 giugno 2009

Chiuso per ferie


Questi sono i frutti dalla pianta di prugna che ho messo a dimora l'anno scorso. Non tutti i frutti ovviamente. Non hanno una pezzatura eccezzionale, ma in compenso il sapore e` ottimo. Dolcissimi come piacciono a me.

Il temporale di ieri non ha fatto danni. Solo i fagioli sono stati un po' maltrattati dal vento, ma niente di grave. Anche oggi ha piovuto, un po' d'acqua va bene ma non tutta insieme. Ora ci vorrebbero tre o quattro giorni di sole, caldo e forte.

Come si evince dal titolo del post vado in ferie. Se tutto va bene me ne sto via una settimana. Se tutto va bene, le ultime parole famose. Riusciro` a resistere cosi` tanto lontano dal campo? Se mi viene una crisi di astinenza, posso sempre cominciare a strappare le erbacce dal bordo delle strade :^)

Al ritorno trovero` ancora le prugne ad aspettarmi? Non ci spero molto. C' e` solo un lato positivo. Quando torni e vedi il cambiamento dell'orto dopo una settimana, rimani a bocca aperta. Spero per la crescita delle verdure e non perche` tutto si e` seccato.

Do skoroj vstrechi!


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martedì 24 febbraio 2009

Premessa alla potatura


Si parte anche con la potatura delle piante da frutto. Prima di andare nel dettaglio, voglio fare una piccola premessa. Poto le piante da frutto da pochi anni. In pratica sono un cesoiatore empirico e approssimativo.

Quindi non voglio dare consigli o innalzarmi a "guru". Semplicemente metto in rete quella che e` la mia esperienza. Primo perche` mi diverte, secondo perche` magari a qualcuno puo` servire e terzo per ricevere qualche dritta sugli errori che faccio.

Quel poco che ho capito sulla potatura l'ho appreso da tre fonti. Dai libri, dai consiglio degli altri, dalla mia esperienza. Essendo io un cocciuto testone, se non capisco non applico. Ovvero tutti le cose che ho letto e tutti i consigli che mi danno, devono passare per il setaccio dell'esperienza.

Devo vedere che le cose funzionano. Altrimenti rimangono solo belle parole. Alla fine ho capito che niente vale come l'osservazione diretta. Nessun libro e nessun consiglio valgono come un bel colpo di cesoia. Provare, osservare e trarre le conclusioni.

Detto questo se siete ancora intenzionati a leggere oltre lo fate a vostro rischio e pericolo. Per quest'anno sono passati sotto il bisturi del dottore, i kiwi, l'uva, il fico, la pesca noce e le piante nuove che ho messo a dimora l'anno passato.

Con il fico e` quasi impossibile sbagliare. Se non fosse che ha qualcuno piacciono i suoi frutti, lo tratterei come un infestante. Non necessita di nessun trattamento e come lo tagli lo tagli, stai sicuro che i fichi te li mangi. Un occhio all'estetica e` sempre gradito. Aggiungete che il fico fruttifica sui rami nuovi e sui rami di un anno e avete tutto quello che serve per poterlo potare.

Della pesca noce posto una foto appena posso. Quest'anno taglio drastico. Secondo le mie informazioni dovrebbe avere una crescita spaventoso in seguito a questa potatura. Perche` l'ho fatto? Era diventata troppo grande e lo spazio a lei dedicato andava esaurendosi. Anche questioni come queste rientrano nelle logica della potatura.

Discorso a parte va fatto per le piante nuove. Che sono: due albicocche, un ciliegio, una pesca e una prugna. Queste sono piante che non hanno ancora una loro forma definitiva. Quindi la potatura deve soprattuto prevedere e indirizzare il futuro sviluppo. Se e` necessario va fatto qualche sacrificio in termini di fruttificazione, per avere poi nel tempo una buona struttura.

Non c'e` comunque molto da potare. Si contano cinque/sei rami per ogni pianta. E visto che le albicocche sono due e alla luce di quanto scritto prima, due albicocche due modi di potarle. Vedremo quale dei due dara` risultati migliori. Per una ho scelto un taglio piu` drastico, mentre per l'altra ho deciso di potare il minimo.

Ricordate bene una cosa. Non esiste una potatura giusta e una sbagliata. Esiste la potatura che raggiunge lo scopo che ci si era prefissati, e quella che non lo raggiunge.

Buona potatura a tutti. :-)


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domenica 8 febbraio 2009

Ottimismo vegetale



Questa foto e` stata fatta stamattina. Il prugno ha cominciato a mettere le primi gemme. Nonostante il freddo, la pioggia e la neve. Se non e` ottimismo questo.

Questo prugno l'ho piantato l'hanno scorso e questo e` il suo primo inverno, forse non ha ancora ben capito come sono le questioni della vita. Gia` lo scorso ottobre aveva dato segni di impazienza, come potete leggere in questo vecchio post.

Ogni pianta ha il suo carattere specifico. Non sono solo pezzi di legno con le foglie attaccate. Ma se avete la pazienza e l'acume di osservare le vostre piante, capirete che esistono notevoli differenze anche fra piante delle stessa specie.

Ci sara` quella che puntera` decisamente in alto. Altre col pallino dei rami storti. Alcune generose fino alla morte. E altre ancora impazienti, come il mio prugno. Che appena vede uno sprazzo di sole butta fuori gemme e fiori.


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sabato 25 ottobre 2008

Prugno fiorito



Questa foto (sfocata sorry) e` stata scattata oggi. Siamo al 25 di ottobre e il prugno e` in fiore. Ottimo per i poeti e i sognatori. Non nego che il fascino dell'evento ha un po' colpito anche il mio burbero animo.

Pero` questa fioritura nel mese di ottobre e` decisamente "male". La pianta deve prepararsi ai rigori invernali, dismettere gli abiti estivi e portare pazienza fino alla prossima primavera. Invece e` tutta un turbine di ormoni e fioritura. Basta una gelata improvvisa, di quelle a cui ormai siamo abituati, e la poverella rischia la vita.

Senza contare che un fiore in piu` a ottobre e comunque un fiore in meno in primavera. Che si traduce in una minore probabilita` di avere frutti.

Questa prugna e` al suo primo anno di vita nel campo. E` stata piantata a primavera. Ha attecchito molto bene. La pianta aveva gia` due anni, ed ha portato a maturazione ben due prugne.

Il prossimo anno ho ancora intenzione di ampliare la squadra di "piante da frutto". Non manchero` di riportare dettagliatamente tutte le operazioni del caso.

Un ultima questione. Dopo molte ricerche e domande, non mi e` ancora del tutto chiara una cosa. Quale stramaledetta differenza c'e` fra prugne e susine? Ecco l'idea che mi sono fatto. Un tempo che fu le susine e le prugne erano piante con caratteristiche simili ma ben distinguibili. Poi con gli incroci operati dall'uomo le due speci si sono talmente avvicinate da non essere quasi piu` distinguibili. Almeno per le varieta` domestiche.

Aspetto clamorose smentite.


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