domenica 3 giugno 2012

Scacchiatura del pomodoro


Ecco quello che penso della scacchiatura del pomodoro. Ma prima di cominciare lasciatemi fare alcune brevi premesse. Prima di tutto vorrei ringraziare Enrico per avermi posto la domanda.Dunque...

Tantissime volte mi sento dire "perche` non lasci che la natura faccia il suo corso?".  Va anche molto forte il buon vecchio "mio nonno non ha mai dato/fatto niente alle sue piante".

Oggi non esiste quasi piu` niente di "naturale". Il pomodoro per esempio se ne stava bello comodo in america. Era giallo e piccolo, e nessuno ci faceva al salsa.

Poi qualcuno lo ha portato in Europa, e qualcun'altro lo ha selezionato. Cosi` e diventato rosso e paffuto. E oggi se ne contano migliaia di varieta'. Poi e` arrivato TroppoBarba e ha inventato la salsa. ;^)

Se avessimo lasciato fare alla natura il pomodoro sarebbe ancora giallo e piccolo, e se ne starebbe ancora in america. Noi umani abbiamo completamente cambiato il volto al pianeta. A volte nel bene, molto piu` spesso nel male.

Ora io trovo un po disonesto dire al pomodoro "ci pensa la natura". Se potesse parlare io penso che direbbe una cosa tipo "ma come, mi avete strappato alla mia terra madre, mi avete cambiato forma e colore e adesso mi dite che me la devo sfangare da solo?"

Fine della premessa.

Le piante di pomodoro sviluppano dei getti laterali. Fra il fusto e l'attaccatura delle foglie. Da questi getti chiamati femminelle partita` una nuova diramazione con nuove foglie e anche frutti.

Questi getti vanno tolti. Il prima possibile. Se ci sono gia` i palchi florali non ha senso toglierli. La pianta ha gia` investito parecchie energie per formarli. Per questo bisogna fare interventi frequenti. La pianta deve avere in teoria un unico apice e un unico fusto.

Non e` necessario togliere le femminelle per avere i pomodori. La pianta di pomodoro e` abbastanza rustica e se la cava bene anche con poche cure. Quali sono allora i vantaggi di questa pratica?

Meno energie spese per produrre vegetazione. Quindi pomodori piu` grossi e piu sani. Maggior facilita` nella difesa e nella prevenzione di malattie fungine e parassiti.

Esistono due categorie di pomodori, quelli a crescita determinata e quelli a crescita indeterminata. I primi crescono fino a un tot e poi si fermano. Mentre ovviamente quelli a crescita indeterminata non si fermano mai.

La sfemminellatura puo` essere evitata sui pomodori a crescita determinata. Ma su quelli a crescita indeterminata come ad esempio perette o cuori di bue, non puo` essere evitata. Pena quella di ritrovarsi con un groviglio ingestibile.

Adesso potete accendere la miccia delle polemiche nei commenti. E tanto per non buttare benzina sul fuoco lo so benissimo che quello nella foto non e` un pomodoro. :-P


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27 commenti:

Harlock ha detto...

...stavo per dire che avevi sbagliato foto :)

Il discorso non fa una piega, se vuoi dei bei pomodori devi lasciare un gambo, o al massimo due.

ciao

Emilio Andena ha detto...

La teoria non fa una piega, in pratica i miei pomodori sono un cespuglio :-(

Enrico ha detto...

Grazie di questo post! In realtà, ammetto di avere ancora le idee un po' confuse (ma ciò è dovuto a limiti tutti miei). Se ho ben capito, devo lasciare solo un gambo principale (il "fusto della pianta", per così dire), e da questo devono dipartirsi lateralmente solo foglie senza fiori? Cioè, devo eliminare la vegetazione non fogliare che spunta tra gambo e foglie laterali? Ma fino a che altezza? Quindi i frutti la pianta dove li farà? Scusate se le mie domande vi sembrano banali o noiose, ma è solo per capire. Sulla potatura dell'olivo mi sono fatto le idee ben chiare dopo aver frequentato un corso (se qualcuno ha bisogno, magari posso dare qualche consiglio, anche in provato), ma sui pomodori finora non ho trovato maestri :-)

Enrico ha detto...

Volevo dire in _privato_, ovviamente!

Irene ha detto...

Grazie per la delucidazione sul pomodoro. Io ringrazio e pure le mie pomodore, che subiranno lo sfoltimento sopra indicato. Grazie anche per la foto della tua pianta di zucchine. è recente? anche le mie sono a quello stadio nano...mentre l'anno scorso erano già in pieno fermento. Mi consolo. Mal comune mezzo gaudio. Ciao Irene

Denise - Pachamama ha detto...

Ho letto che la scacchiatura andrebbe fatta preferibilmente in luna calante. Esperienze? Opinioni? Ciaooo!

Fer Mala ha detto...

Perfetto! Un solo gambo per pianta. Diverso il discorso per i pomodori da industria, coltivati a pieno campo. Anche i rami laterali vanno a frutto.
Bel post sull'origine e la modificazione del pomodoro.

Kristina ha detto...

Adoro come dai voce al pomodoro, quando dice 'volete che me la sfanghi da solo' mi sembra proprio di vederlo, con le sue foglioline che fanno il gesto dell'ombrello .. haha vabbè stamattina son fuori come ..un pomodoro. Comunque il fiore è di zucca? zucchina?? dai che ci sono andata vicina.
buona settimana! Kri

La Civetta Chiacchierina ha detto...

@ Enrico la spiegazione di TroopoB è stata molto esauriente ma se ho ben capito hai bisogno di vedere per poterci capire un po' di più.... scusate se mi permetto ma vi consiglio questo video
http://www.youtube.com/watch?v=b95lvorCYZ4

luby ha detto...

I miei pomodori non di toccano :)
Io non spunto,tolgo nulla!
Tanto la salsa me la dona mio suocero ;)
I miei vanno tutti ad insalata e sughetti express.
E comunque mio suocero nemmeno spunta e crea salsa per tre famiglie nel suo orticello.
Vedo comunque che produce tanto sempre senza toccar nulla, mio padre idem, io seguo la scia per non sbagliare ;)

Ortobello Road ha detto...

@TroppoBarba
tu sei sempre molto preciso e preparato...ma io invece sono tropppo sovversiva!
...capisco solo ora perchè non semino mai pomodori rossi!!!...ma tanti pomodori piccoli e gialli , qualcuno più grosso albicocca, certi neri, altri viola e quest'anno i blu. I pomodori rossi se ci sono non ce li metto certo io, qualcuno si è seminato da solo e lo lascio dov'è!
...per non dirti la gioia che mi da essere circondata da un po di caos.
Io anche se mi sforzo non riuscirò mai a sfemminellarli!
Ma se mai mi obbligassero a farlo, la tua spiegazione è chiarissima.
Pat =)

Marta nell'orto ha detto...

Post perfetto. Aggiungo che l'anno scorso non ho sfemminellato e ho lasciato i pomodori crescere a terra liberi e selvaggi. Per raccogliere pomodori dovevo muovermi come Tarzan nella giungla. Mai più!

TroppoBarba ha detto...

@ Harlock

Lo so che siete li a farmi le pulci... ;-P
Certo se poi ti scappa, proprio oggi ne ho visto uno con una femminella ormai fiorita.

@ Emilio Andena

L'importante e` avvicinarsi il piu` possibile, poi alla fine siamo tutti umani. ;-)

@ Enrico

Certe cose le devi vedere, me ne rendo conto. E ti assicuro che una volta visto e' semplicissimo. Guarda il video suggerito dalla Civetta. Ma non imitare il tizio, toglile molto prima.

@ Irene

Non recentissima. Gli zucchini sono in produzione da una settimana. Non e` come l'anno scorso, le temperature sono piu` basse e poi maledizione piove sempre.

@ Denise - Pachamama

Ho gia` detto tutto in questo post:

http://ortofrutta-dal-campo.blogspot.it/p/fasi-lunari.html

@ Fer Mala

Quelli sono pomodori a crescita determinata. Non sarebbe possibile coltivare in quella maniera il cuore di bue per esempio.

@ Kristina

Siamo in due :-)

@ La Civetta Chiacchierina

Grazie. Ottimo documento video. :-)

@ luby

Che varieta` coltiva tuo suocero?

@ Ortobello Road

E` bello sapere che c'e` qualcuno che e` diverso.

@ Marta nell'orto

Perfetto mi sembra molto esagerato. Comunque grazie. :-)

Elisa Vigolo ha detto...

Sono d'accordo. Anch'io all'inizio volevo che "la natura facesse il suo corso" e alla fine mi son trovata a dover usare il macete per recuperare qualche pomodoro striminzito. Io penso, e lo applico sempre, che in caso di indecisione la cosa migliore è testare. Il mio orto è un perenne casino, pieno di esperimenti, piante orfanelle nate da chissà quali semi e da ortaggi che non assaggerò mai perché seminati in tempi corretti. Ma devo dire che in questi anni ho pure imparato tanto e sono contenta così.

Ortobello Road ha detto...

Pur di non sfemminellare, che tanto non lo faccio, metto solo varietà determinate...e quest'anno mi impegno a legarle (forse). Ormai il caos non mi spaventa più!!! ;-)
Pat

TroppoBarba ha detto...

@ Elisa Vigolo

Quoto. :-)

@ Ortobello Road

Almeno mettici un po' di paglia.

ortoSTorto ha detto...

Ti ho trovato per caso qualche giorno fa, credo che continuerò a seguire il tuo blog perchè ti trovo preparato... e pure simpatico :-D
Detto questo, io ho cominciato giusto quest'anno e ho 66 pomodori, di cui una quarantina da scacchiare un giorno sì e l'altro pure; i rimanenti sono pomodori nani da salsa, e speriamo che in tutto questo bel marasma di pomodori mi esca qualcosa. Gli afidi banchettano di brutto e io non voglio "impestare" troppo :-(
In breve: io i pomodori li sbrocco (scacchio), sennò sai che giungla!?!
Ciao da Giuly (provincia di Pesaro)

Ortobello Road ha detto...

@troppoBarba
...sto cercando alternative alla paglia...
Le spontanee tappezzanti stanno lavorando bene e limitano parecchio l'evaporazione dell'acqua.
Pat

mantide ha detto...

concordo a pieno con Troppo Barba.
Vengo proprio da un pomeriggio di scacchiatura: un lavoro essenziale ma non obbligatorio.

TroppoBarba ha detto...

@ Giuly

Benvenuta :-)

@ Ortobello Road

Se trovi un alternativa valida fammi sapere.

@ Mantide

Quoto.

Albi ha detto...

Ciao TooMuch Beard, dove hai preso l'informazione che il pomodoro era un frutto piccolo e giallo?
Mi pare strano perchè una pianta selvatica deve riprodursi, e nel caso del pomodoro non capisco come potessero formarsi i semi in un frutto apparentemente (giallo e piccolo) acerbo.

Ciao
Albi

TroppoBarba ha detto...

L'ho letto su un libro, ma non ricordo il titolo. Comunque se cerchi su google trovi tutto. Il pomodoro "selvatico" non esiste. Tutte le varieta` coltivate sono domestiche, frutto di selezione e incroci. Le prime piante di pomodoro arrivate dell'america avevano i frutti gialli e piccoli. Non per questo erano acerbi. Il pomodoro entra come ingrediente culinario indispensabile solo nel 1800. Trecento anni dopo il suo sbarco in europa.

Landescape ha detto...

Qui un estratto di un articolo sulla storia del pomodoro trovato tramite Google, che potrebbe spiegare l'errore presente anche nel libro da te letto:
Oggi, con l’eccezione dell’italiano, le vecchie espressioni sono state sostituite in tutte le altre lingue da derivazioni dell’originario termine azteco tomatl. Ma, anche in questo caso, il nome è frutto di un errore. La pianta che fu importata in Europa era chiamata dagli Aztechi xitomatl, che significa grande tomatl. La tomatl era un’altra pianta, simile al pomodoro, ma più piccola e con i frutti di colore verde-giallo (chiamata oggi Tomatillo ed impiegata nella cucina centro-americana). Gli Spagnoli chiamarono entrambe tomate e ciò diede origine alla confusione.

TroppoBarba ha detto...

@ Landescape

Il nome dice tutto, pomodoro. Mela d'oro, ovvero gialla. Altrimenti sarebbe stato pomorosso. No? Ecco un altro estratto:

"Gli Aztechi lo chiamarono xitomatl; il termine tomatl indicava vari frutti simili fra loro, in genere sugosi. La salsa di pomodoro divenne parte integrante della cucina azteca. Alcuni affermarono che il pomodoro aveva proprietà afrodisiache, sarebbe questo il motivo per cui i francesi anticamente lo definivano pomme d'amour, "pomo d'amore". Questa radice è presente anche in Italia: in certi paesi dell'interno della Sicilia, è indicato anche con il nome di pùma-d'amùri (pomo dell'amore). Si dice che, dopo la sua introduzione in Europa, Sir Walter Raleigh avrebbe donato questa piantina carica dei suoi frutti alla Regina Elisabetta, battezzandola col nome di apples of love (pomo d'amore).

La data del suo arrivo in Europa è il 1540, quando lo spagnolo Hernàn Cortés rientrò in patria e ne portò con sé gli esemplari; ma la sua coltivazione e diffusione attese fino alla seconda metà del XVII secolo.

Arriva in Italia nel 1656 ma solo più tardi, trovando condizioni climatiche favorevoli nel Sud del paese, si ha il viraggio del suo colore dall'originario e caratteristico colore oro, che diede appunto il nome alla pianta, all'attuale rosso, grazie a selezioni e innesti successivi."

Albi ha detto...

Appunto, dato che è un pomo credo che si possa concludere che il pomodoro era originariamente giallo oro ma non piccolo :-)

Giorgio Zonza ha detto...

come si puo' distinguere una piantina piccola di pomodoro se è determinata o indeterminata?

silvia ha detto...

io non riesco a mugnare i pomodori

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