
Ci siamo, il momento e` finalmente arrivato. Grande festa per il raccolto di zucche. Dopo quattro mesi passati nel campo e` ora di tornare a casa. Spendere cosi` tanto tempo per una coltivazione e` soprattuto uno sforzo piSSicologico. Il pensiero e` sempre alle zucche nel campo. Non ci sono seconde possibilita`. Non e` concessa una semina di riserva. Se sbagli qualcosa, sei fregato per l'anno in corso. Ma quanto soddisfazione quando le raccogli.

La pianta di zucca quest'anno e` insolitamente verde. Di solito in questo periodo dovrebbe cominciare a seccare. Un altro indizio di un annata "non-standard" per il clima. Cercare le zucche in quella babilonia tropicale non e` stato facile. Sono anzi convinto che almeno un paio siano ancora acquattate nella boscaglia come vietcong pronti a colpire.
Totale produzione anno duemilanove, cinquanta zucche. Piccole e grosse ma tutte belle e tutte sane. Ne ho pesate alcune, sono intorno ai quattro kili. Facendo un calcolo molto approssimativo, ho stimato circa cento ottanta kili di zucche. Come se avessi un obeso americano fatto completamente di zucca nel garage. Delirante ed equivoco, ma Troppo Barba. :-P

La zucca e` una pianta che va amata. Cresce sana e rigogliosa, ma soffre molto in presenza di erbe infestanti. Necessita di una grande quantita` di acqua. Non so quale sia il nome della varieta` che coltivo. I semi sono gli stessi da decenni, passati attraverso le generazioni. Ma davvero si rimane a bocca aperta nel vedere quali e quante siano le varieta` di zucca.
Questa tipo di zucca ha un delizioso colore rosa. Si presenta allungata e la pelle e` rugosa. Necessita di grandi spazi. Non sono un grosso consumatore di zucche. Quindi non posso fare paragoni con altri tipi. La consumo in due modi. Ravioli ripieni di zucca. Gnocchi zucca e patate. Non chiedetemi la ricetta, perche` non la so. Io coltivo e mangio. A ognuno il suo ruolo.

Nella foto sopra potete ammirare l'unica zucca che ha passato tre mesi nel campo. La prima nata. Come segnalato in questo vecchio post. Ne ha fatta si strada da quel sei giugno. Non e` particolarmente grossa. Ma la sua maturazione e` perfetta. Un capolavoro.
Non potevo fare a meno di menzionare la grandinata di luglio. Le zucche portano le ferite come fiere combattenti. Non limitano il loro innato fascino, anzi portano un tocco di fantasia. Cosa vi sembra questa?
Per finire come da italica tradizione, un quizzone. Quante zucche ci sono nella foto? Soliti ricchi ed esorbitanti premi al vincitore. ;^).











