venerdì 20 febbraio 2009

Spinaci, inizia la stagione

Eureka!!!

Finalmente dopo questo lunghissimo e freddissimo inverno, la stagione dell'orto e` cominciata. Ha prevalso l'ottimismo sulla ragione. A dispetto di un tempo ancora inclemente, che la mattina ci saluta coi suoi meno tre gradi, stasera ho piantato gli spinaci.

Spinaci che a tutti gli effetti sono la prima coltura del 2009. Speriamo siano di buon augurio. Ecco tutti i dettagli dell'operazione spinacio.

Dopo il lavoro, questa sera mi sono avviato al campo seguito dal mefistofelico cane nero. Avere un cucciolo che ti salta intorno mentre lavori la terra non e` un idea eccezzionale. Ma aiuta molto il morale.

Ho dissodato il terreno con la zappa e l'ho poi sistemato con un rastrello a denti grossi. Terreno che avevo precedentemente vangato e ricoperto di letame. Il rastrello a denti grossi aiuta moltissimo sia a rompere gli ultimi pezzettoni sia a spianare il terreno.

Poi a buttato il contenuto di due bustine di semi di spinacio americano. Quello con la foglia molto riccia. In totale 26 grammi si semi, su una superficie di 5 metri per 2, approssimativamente. Per non correre inutili rischi a ricoperto il tutto con il tessuto non tessuto. In modo da evitare gelate e beneficenza involontaria agli uccellini.

Non ho bagnato il terreno. Primo perche` la terra era ancora molto umida e secondo per il rischio di gelate. Questo fatto mi lascia un po' perplesso. I semi germogliano piu` in fretta in un ambiente umido. Vedremo nei prossimi giorni.

Rispetto all'anno scorso ho messo i semi molto piu` radi. Nel 2008 ho avuto la mano un po' pesante e alle fine piu` di meta` degli spinaci sono stati tolti perche` troppo fitti.

Ho anche messo a dimora lo scacciatalpe. In pratica una volta ogni tot secondi fa un rumore che dovrebbe spaventare le talpe. Il rumore e` udibile anche dall'uomo. Cosa che non mi aspettavo. Il dubbio e` che la regolarita` del suono posso alla lunga far abituare le talpe e non impaurirle piu`.


.

sabato 14 febbraio 2009

Talpa e tecnologia


Continua la mia battaglia personale contro la talpa. O meglio contro le talpe. Perche` nel frattempo il piccolo e pestifero roditore ha messo su famiglia.

Stamattina mi sono imbattuto in un rimedio tutto tecnologico. Un paletto di plastica della grandezza di una torcia. Che emette ultrasuoni a una frequenza di 400 hz. In pratica questo dovrebbe spaventare i roditori.

Devo ancora provarlo. Ma se funziona penso di aver trovato il rimedio ottimale per le mie esigenze. In primo luogo e` un metodo non cruento. Alzi la mano che non trova adorabile il musetto della talpa. Non e` certo mio desiderio la sua eliminazione fisica. Mi basta che se ne stia un po' piu` alla larga dalle mie colture.

Rispetto ai veleni o alle classiche trappole ha il vantaggio di avere un impatto ambientale vicino allo zero. Non e` pericoloso per gli animali domestici. E non lascia residui nocivi sul terreno.

Ora tutto sta a vedere se funziona e con quale efficacia. Tutti gli aggiornamenti presto su questo blog.






Aggiornamento del 14 marzo 2009: Non funziona, leggi qui.


.

domenica 8 febbraio 2009

Ottimismo vegetale



Questa foto e` stata fatta stamattina. Il prugno ha cominciato a mettere le primi gemme. Nonostante il freddo, la pioggia e la neve. Se non e` ottimismo questo.

Questo prugno l'ho piantato l'hanno scorso e questo e` il suo primo inverno, forse non ha ancora ben capito come sono le questioni della vita. Gia` lo scorso ottobre aveva dato segni di impazienza, come potete leggere in questo vecchio post.

Ogni pianta ha il suo carattere specifico. Non sono solo pezzi di legno con le foglie attaccate. Ma se avete la pazienza e l'acume di osservare le vostre piante, capirete che esistono notevoli differenze anche fra piante delle stessa specie.

Ci sara` quella che puntera` decisamente in alto. Altre col pallino dei rami storti. Alcune generose fino alla morte. E altre ancora impazienti, come il mio prugno. Che appena vede uno sprazzo di sole butta fuori gemme e fiori.


.

lunedì 2 febbraio 2009

Falsa partenza

Ecco fatto. Mi ero lanciato come un treno. Avevo tirato fuori tutti gli attrezzi, ripuliti e sistemati per la nuova stagione. Avevo controllato le sementi, custodite con amorevole cura. Avevo cominciato a preparare e lavorare il terreno per gli spinaci.

E che ti combina il pianeta terra? Ti scarica dieci centimetri di neve. Dieci centimetri di troppo. Dieci centimetri che mi spezzano le gambe nella corsa verso la bella stagione. Dieci pesantissimi centimetri che mi schiacciano il morale al minimo.

Non solo si allungano i tempi, ma con il tipo ti terreno che c'e` nel campo finisco nei guai veri. Il terreno nel campo e` gia` di suo un terreno molto compatto, quasi argilloso. Pesante oltre ogni ragionevole dubbio.

Questa neve e la pioggia che l'ha seguita non ha fatto altro che trasformare il campo in una simil-palude. Difficile da lavorare, difficile da seminare ma soprattutto difficile per le piante crescervi.

Io amo disperatamente il sole. E mai come nel mio caso non e` assolutamente vero "lontano dagli occhi lontano da cuore". Sono mesi che non lo vedo ma lui, il sole, c'e` sempre nel mio cuore.

Nulla. Non c'e` nulla da fare. Posso solo aspettare con stoica rassegnazione che il sole torni a baciare il campo e me. A questo punto non so quando seminero` gli spinaci.

Quanti sono quelli a cui piace la neve? Io la ODIO!!!


.

sabato 31 gennaio 2009

Manca poco

Sembra ieri capodanno e gia` dobbiamo staccare la prima pagina del calendario. Il freddo ormai e` alle ultime battute. Se ne ritorna al nord aspettando il prossimo inverno. La settimana entrante dovrebbe essere l'ultima in cui si patira` il gelo. E per salutarci in grande stile l'inverno promette ancora neve.

Non ci sono dubbi. E` arrivata l'ora di cominciare i lavori "veri" nel campo. Oggi ho preparato il terreno dove seminero` gli spinaci. Lascio passare ancora una settimana, massimo dieci giorni e poi li pianto.

Gli spinaci saranno l'apripista di questo 2009. Speriamo che diano un buon raccolto. L'anno scorso non sono stati il massimo. Per colpa del gia` mille volte citato maltempo+pioggia+freddo a giugno. Quest'anno come nelle migliori tradizioni lo spazio per gli spinaci e` stato leggermente aumentato.

Vedremo come andra` a finire. Tutti gli aggiornamenti presto su questo blog.

Saluti. :-)


.

domenica 18 gennaio 2009

Quel che resta


La neve si e` ormai quasi sciolta. La verza, che fino a pochi giorni fa riposavo sotto uno spesso strato di neve ghiacciata, e` tornata alla luce. Giusto in tempo per finire in padella. Ormai siamo agli sgoccioli, non rimane praticamente niente nell'orto. Ancora qualche verza e un po' di insalata.


Questa che vedete qui sopra e` sopravvissuta alle intemperie, protetta dal tessuto-non-tessuto. Non avrei mai creduto che sotto la neve potesse resistere. Certo le foglie piu` esterne sono da buttare, ma anche stasera ho potuto gustare una bella insalatona.

Le giornate cominciano ad allungarsi e la luce persiste ormai fino quasi alle sei di sera. Non c'e` niente di piu` angosciante che vedere calare le tenebre alle quattro e mezza del pomeriggio. Ancora poco e si potra` riprendere il lavoro nell'orto. Forza e coraggio.


.

mercoledì 14 gennaio 2009

Contro chi abbandona gli animali



Sono ancora mesi freddi e improduttivi per l'orto nel campo. Quindi ne approfitto per postare tutta una serie di post off-topic che non troverebbero posto in altre stagioni.

I sette kili di tenerezza che vedete qui sopra rispondono al nome di Kyra. Questa adorabile, e nei fatti adorata, cagnetta e` stata abbandonata. Esatto, avete capito bene. Sul nostro pianeta esiste un mostro che e` stato in grado di disfarsi di kyra come di un ombrello vecchio.

L'hanno legata al cancello di un amico, nottetempo come dei ladri. A ben pensarci sono dei ladri o forse peggio, hanno rubato la fiducia che il cane ha riposto in loro.

Kyra e` il tipico regalo di natale, bella e coccola. Ma poi ci si accorge che la coccola si muove, rompe le balle, mangia come un leone e caga come un orso. E si e` talmente stupidi che non la si porta al canile o si chiede a qualcuno di occuparsi di lei. No, la si abbandona vigliaccamente legata a un cancello sconosciuto.

Gli animali hanno dei sentimenti e dei diritti, sono creature vive. Non sono giocattoli di pezza semoventi. Ditelo a tutti quelli che conoscete, prendere un animale e` un impegno. Costa fatica, soldi e tempo. Ne vale la pena, ma solo se ami il tuo compagno.

Per tutti gli altri esiste la playstation. Giocate, spappolatevi il cervello e non fate male alle creature intelligenti.


.