
Il vero e unico oro del pianeta terra. Cosa sarebbe la vita senza questa meravigliosa bacca? Lo sanno bene i nostri antenati. Prima del 1500 e della scoperta dell'america, qui in
Europa non c'erano piante del divino pomodoro.
La vita si trascinava inutile e lenta, l'ortaggio di punta era la rapa. Provate a immaginare una pizza con le rape al posto del pomodoro. Uno schifo. Non per niente il medioevo e` stato soprannominato "i secoli bui".
Poi finalmente nel 1540 lo spagnolo
Hernán Cortés porto` i semi in
Europa. In
Italia abbiamo aspettato fino al 1596. Nei primi tempi il pomodoro veniva usato come pianta ornamentale. Finalmente a partire dalla seconda metà del XVII secolo comincia la sua diffusione e coltivazione. Il medioevo era finalmente finito.
All'inizio il pomodoro era di colore giallo, da qui il nome pomo d'oro, poi con selezioni e incroci si e` arrivati all'attuale rosso.
Cosa potete fare col vostro raccolto di pomodori? Mangiatene in insalata durante l'estate. Con l'eccedenza preparate la passata per l'inverno. Ecco come faccio a preparare la mia passata.
Cosa serve:
- Pomodori
- Una pentola grossa
- Macchina per fare la passata di pomodoro
- Un secchio o un catino
- Una tela fine
- Vasetti di vetro con coperchio
- Coltelli e mestoli
- Foglie di basilico
- Un pizzico di pazienza
- Un po' di voglia
- Sale quanto basta
Il pomodoro va colto al massimo della sua maturazione. Deve essere di un bel rosso acceso, di una consistenza cedevole al tatto. Mi raccomando "cedevole" non molle tendente al marcio. Se raccogliete pomodori non completamente maturi, aspettate qualche giorno prima di fare la salsa, in modo che il pomodoro abbia il tempo di completare la sua maturazione.
Prendete i vostri bei pomodori e lavateli accuratamente. Gustate a fondo il momento, palpeggiando ad una ad una le bacche mature. Tagliate a pezzi i pomodori, in quattro o cinque parti va benissimo. Metteteli nella pentola e accendete il fuoco.
Non aggiungete assolutamente acqua, basta quella presente nel pomodoro. Salate secondo il vostro gusto. Non dovete cuocere il pomodoro, ma solamente scottarlo. Questa operazione serve per rendere
piu` facile il passaggio del pomodoro nella macchina. Facilita inoltre la separazione fra la polpa e l' acqua del pomodoro.
Importante: mescolate con cura all'inizio, per impedire al pomodoro di attaccare sul fondo. Non vogliamo che la nostra passata abbia un retrogusto di carbone. Quando i pezzi di pomodoro hanno raggiunto la consistenza di un budino al cacao e la pelle tende a staccarsi da sola, togliete la pentola dal fuoco.
Dipende molto dalla grandezza della pentola e dalla
quantita` di pomodoro, di solito in circa dieci quindici minuti dovrebbe essere tutto pronto. Fate delle prove le prime volte, dopo
sara` facile regolarvi.
Prendete un secchio o un catino e metteteci la tela sopra, per fare da filtro. Fissatela ai bordi del secchio con delle mollette da bucato. Versate il contenuto della pentola nel secchio facendolo passare per la tela. A questo punto avete la polpa le
bucce e i semi del pomodoro nella tela, l'acqua nel secchio.
Lasciate sgocciolare per qualche minuto. Se volete che la vostra
passata sia
piu` o meno densa prolungate o accorciate i tempi di sgocciolatura secondo le esigenze. Non buttate l'acqua che c'e` nel secchio. Vi
servira` per "correggere" la vostra passata nel caso fosse troppo densa.
Fate passare il contenuto della tela nella macchina per la passata. Io consiglio vivamente quei modelli che separano i semi e la pella dalla polpa. Ce ne sono vari modelli in commercio.
La vostra mirabile passata e` pronta. Non resta altro da fare che metterla nei vasetti. Una volta riempito il vasetto io ci metto anche una bella foglia di basilico. Ogni volta che ne apro uno nuovo e sento il profumo del pomodoro al basilico vado in estasi.
Per garantire una perfetta conservazione, anche per qualche anno, bisogna creare il vuoto e sterilizzare i vasetti. Per fare questo prendete di nuovo la pentola grande e metteteci dentro i vasetti. Riempitela ora di acqua, avendo cura di far arrivare il livello dell'acqua sopra ai vasetti. Portate l'acqua ad ebollizione e lasciate bollire per dieci minuti. Ora i vostri vasetti di passata possono resistere tutto l'inverno.
I vasetti meglio prenderli di buona
qualita` e con un buon coperchio. Sarebbe straordinariamente stupido dover buttare la passata per pochi euro di vasetto. Il coperchio
soprattuto deve essere in buone condizioni. Coperchi che si avvitano male vanno scartati. Ci sono in commercio vasetti e coperchi che possono essere acquistati separatamente. Il vasetto in vetro e` eterno, ma cambiate spesso i coperchi.
Dopo che i vasetti si sono raffreddati, conservateli in luogo fresco e asciutto. Preferibilmente lontano dalla luce. Questo e` tutto.
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