lunedì 31 maggio 2010

Vento spazza via


Ci mancava solo questo ventaccio. Dopo la pioggia incessante di inizio maggio, adesso il vento non da tregua. E` necessario innaffiare tutti i giorni, perche` il vento favorisce l'evaporazione. Bagni e dopo un oretta e` gia` tutto secco.

Oggi poi e` stato particolarmente violento. E i miei poveri piselli gia` provati dalla talpa, si sono ritrovati sdraiati a terra. Anche l'unica pianta di datterini ha subito un danno ingente. Si e` praticamente spezzata a meta`.

Io credo si possa riprendere, ma sicuramente le conseguenze si faranno sentire. Forse e` per questo che tutti consigliano di mettere piu` esemplari della stessa pianta per avere un raccolto garantito?

Le patate si difendono bene dal vento. Stasera altro giro per la lotta alla dorifora. Grosso colpo all'invasore, centinaia di uovo asportate. E grosso colpo anche alla mia schiena. :-)

Intanto fra una cosa e l'altra nella frenesia di questi giorni quasi dimenticavo di segnalare i nuovi nati.





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domenica 30 maggio 2010

Vittoria

Allarme!!!

Cosa succede?

Non stare li in mezzo piccola ape qualunque siamo in allarme.

Questo l'ho capito ma perche` siamo in allarme?

L'umano dal sorriso ebete e lo sguardo sognante sta aprendo l'arnia.


Lo ha gia` fatto altre volte.

Non capisci proprio? Resterai per sempre una piccola ape qualunque. La nostra nuova regina sta per sfarfallare. E` un momento di grande eccitazione, l'umano potrebbe farle del male.

L'umano? Non farebbe male ad una mosca, figurarsi ad un ape. Io sono convinta che in qualche modo lui ci voglia aiutare. Perlomeno sta cercando una collaborazione con noi.

E come ci aiuterebbe? Rubandoci il miele?

Credo che lui ci protegga in qualche modo, e che ci faciliti alcune operazioni. Ne ho parlato coi fuchi e anche loro sono del mio parere.

Primo non e` tollerabile che una piccola ape come te parli coi fuchi. Ci vuole un po' di decenza. E poi lo sappiamo tutte che i fuchi sono dei buoni a nulla. Non devi starli a sentire. Presto li sbatteremo fuori. Ma cosa fa? Ha preso la nostra Regina. Ragazze diamogli addosso.

Cos'e` tutto questo fracasso? Non sono ancora sfarfallata che gia` cominciano i problemi? Sono la regina, ma mi si sballotta come un pacco postale. Vediamo un po' cosa c'e` fuori da questa cella reale. AHHHHHHHHHHHH. Cos'e` quello? Ha la barba, il sorriso ebete e lo sguardo sognante. Speriamo non sia un fuco.



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Tre famiglie e una regina nuova


Visita settimanale alle api. Incerta fino all'ultimo, a causa di un tempo che non sapeva decidersi. Poi verso mezzogiorno e` uscito uno splendido sole e le api sono subito uscite a bottinare.

Presi gli attrezzi del mestiere sono corso ad aprire le arnie. Ansioso di vedere lo sciame che ho preso mercoledi`. L'arnietta di polistirolo con lo sciame e` la prima che ho aperto.

Davvero le api sono lavoratrici mostruose. In pochi giorni hanno quasi finito di costruire i telaini. Ho visto Syssi, la regina che prima era nell'arnia verde. Simpaticamente soprannominata "La vecchia", per distinguerla da sua figlia.

Controllo approfondito dell'arnia verde per verificare che la famiglia non sia orfana. Nessuna cella secondaria o suppletiva. Una cella reale che proprio mentre la guardavo si e` aperta e la nuova regina ha messo fuori la testolina e mi ha guardato.

Pensavo ad un evento eccezionale. Ma mi hanno detto che sono stato io muovendo il telaino a indurre la regina a venire fuori. Questa nuova regina, che nei fatti e` la mia prima regina, l'ho chiamate Vittoria. E non e` un caso. :-)

Maria Antonietta nell'arnia gialla si e` dimostrata intrattabile. Non ho potuto completare la visita. Le api erano infuriate, meglio rimandare la visita a giorni piu` propizi. Adesso posso veramente affermare che ho tre famiglie. Con tre regine. Una per ciascuna.

Settimana prossima tempo permettendo trasferisco Syssi "La vecchia" nell'arnia definitiva. Vittoria dovra` compiere il volo di accoppiamento, momento abbastanza critico. Dovra` uscire dall'arnia e accoppiarsi in volo coi fuchi. Poi una volta rientrata comincera` la ovodeposizione.

In questo momento critico l'arnia non va toccata. Fra quindici giorni dovro` controllare se Vittoria e` viva, un uccello potrebbe mangiarsela durante il volo, e se ha perso la cosa piu` preziosa. ;^)

Per tutte quelle che se lo stanno chiedendo, rispondo subito prima che qualcuna lo chieda. Si mi hanno punto. Ormai e` un'abitudine. Avevo un piccolo buco nei pantaloni e un apetta dispettosa ha pensato bene di entrare e pungermi sulla... gamba. :-P


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sabato 29 maggio 2010

The one


L'unica ciliegia rimasta. Non sulla vecchia, ma sulla nuova pianta messa a dimora nel duemilaotto. Quest'anno e` entrata in produzione dopo un timido accenno l'anno scorso. La fiorita e` stata abbondante e dopo i fiori sono arrivati i frutti.

Le due settimane di freddo e pioggia di inizio maggio sono pero` state un trauma. Le ciliegie sono diventate nerastre e sono cadute. Se ne e` salvata solo una. Il punto adesso e` questo. Riuscira` il TroppoBarba a salvare l'eletta dai becchi famelici degli uccelli?


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venerdì 28 maggio 2010

Lotta alla dorifora


In alcune zone prima, in altre dopo. Ma in definitiva ci siamo. La lotta alla dorifora e` cominciata. Chiunque coltivi patate in particolare e solanacee in generale, conosce questo voracissimo parassita.

Quando la temperatura media si aggira intorno ai sedici gradi la dorifora fa la sua comparsa. Principalmente sulle patate, ma non disdegna melanzane e pomodori. Se non si interviene i danni causati sono ingenti e irrimediabili.


Qui accanto nella fotoSfocataTroppoBarbaStyle. Potete vedere le uova della dorifora. Sono dei piccoli cilindretti arancioni posti sulla faccia inferiore delle foglie. Generalmente nelle foglie a est e sulle piante piu` deboli.

Se avete poche piante e molta pazienza. Un metodo di sicura efficacia e` la rimozione manuale di queste uova. Operazione che va fatta ogni tre, massimo quattro giorni. Se dovessero schiudersi le uova, le larve in poche ore vi riducono la pianta ad uno scheletro.

La lotta con insetticidi naturali o di sintesi e` molto piu` comoda. Ma forse la comodita` ci ha un po' rimbambiti tutti. Anche se non rientro nel caso delle poche piante, passo a rimuovere manualmente le uova e le dorifore adulte.

I vicini sghignazzano e mi prendono per matto. Io sghignazzo e non posso che dargli ragione. Loro non sanno che lo faccio per avere una scusa per poter guardare da vicino ogni pianta di patata. Se non e` aMMore questo. ;^)


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mercoledì 26 maggio 2010

Sciamare lontano da qui

Allora mi confermi la situazione?

Si, mia Regina. Siamo esattamente nel punto da cui siamo partite.

Ma come e` possibile? Abbiamo sciamato e ci siamo posate su quel delizioso pero. Poi c'e` stato quel forte colpo di vento che ci ha fatto cadere. Ci siamo ritrovate qui dentro. E visto che non era un brutto posto e c'erano pure i telaini con la cera, abbiamo deciso di fermarci. E voi esploratrici mi dite che siamo praticamente tornate indietro?

Si, mia Regina e` come dite voi.

Qualcuno sa spiegarmi il motivo?

Maesta` se permettete io avrei un'idea.

Chi parla?

Sono io Maesta`, qui in fondo.

Ah, sei tu la piccola ape qualunque. Sentiamo.

Io credo che il colpo di vento sia stato prodotto dall'umano col sorriso ebete e lo sguardo sognante. Credo anche che sia stato lui a mettere questa arnia sotto al pero. E sempre lui l'ha spostata qui dove siamo ora.

L'umano cosa? Ah Aha aha ahha (risate generali) hah aha hahh. Ci vuoi far morir dal ridere? Credi sia possibile spostate un'arnia? Si l'umano dal sorriso ebete e dallo sguardo sognante e` gigantesco, ma nemmeno lui puo` fare un prodigio simile. Hai una fantasia sfrenata. Primo o poi ci verrai a dire che la terra non e` piatta e che c'e` qualcosa oltre il piccolo boschetto di acacia.


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Preso!


Anche se sono un apicolture novello non potevo sbagliarmi sulla barba. Le api hanno sciamato oggi pomeriggio. Si sono posate sul pero a pochi metri dell'arnia da cui sono uscite.

Un grosso koala fatto di api era appeso al ramo del pero. Metterci la mano dentro e` una sensazione mistica. Si ha la sensazione di entrare in un corpo vivo, che non offre resistenza e si ricompatta attorno alla mano. Fantascienza pura.

Ho agito come da manuale. Posizionata l'arnia in polistirolo da sei telaini sotto al pero. Preso un bel respiro e via una scrollata decisa.

La api sono cadute nell'arnia. Nella foto ci sono tutti i telaini, ma al primo scossone avevo messo solo i due laterali. Le api hanno subito gradito la loro nuova casetta.

Il colpo di culo del principiante non mi ha tradito. La regina e` entrata al primo colpo. Lo si capisce dal comportamento delle api. Alzano il didietro e scodinzolano, rilasciando un particolare odore che richiama le altre api. In pratica stanno dicendo "Ehi, la regina e` qui dentro, sembra un bel posto, venite".

Pian piano ho aggiunto tutti i telaini e alla fine ho messo il coperchio. Le ho lasciate tranquille e quando sono entrate tutte ho spostato l'arnia in quella che sara` la sua posizione definitiva.

Danni? Un ramo del pero spezzato. TroppoBarba, la potenza e` nulla senza il controllo. E le solite due punture di rito. Ma sono l'unico che si becca le punture dalla api o gli altri preferiscono non parlarne?

Soddisfatto e tranquillo comunico la bella notizia all'apicolture che mi ha venduto le famiglie. Segue una conversazione simile a questa:

Hanno sciamato.
Bene, prendile.
Gia` fatto.
Ma avevi detto di aver rotto tutte le celle reali.
Si. No. Forse. Evidentemente no.
Sicuro?
Solo la morte e` sicura.
Potrebbero aver sciamato anche senza la regina nuova. Quindi potresti avere la colonia orfana. A volte lo fanno se la voglia di sciamare e` tanta.
Mmm.
Fai passare tre o quattro giorni e poi verifica che la famiglia non sia orfana, altrimenti le devi rimettere insieme.
Ok, domenica verifico il tutto, grazie.

Io ero gia` in palla per la terza famiglia, e adesso mi tocca aspettare fino a domenica.


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